由 Marva Griffin 于 1998 年创立的 SaloneSatellite 一直是年轻设计师与企业相遇的平台。2023 年这一届格外丰富:来自 31 个国家的 550 位 35 岁以下设计师、28 所来自 18 个国家的设计院校参与,围绕“Design Schools – Universities / BUILDING THE (IM)POSSIBLE”主题探讨设计的去向;日本 Honoka 的“Tatami Refab”、香港 Studio Ryte 的“Triplex Stool”与 Ahokpe + Chatalin 的“Kudoazò”斩获大奖。
SaloneSatellite 由 Marva Griffin 于 1998 年创立,是米兰国际家具展中供年轻设计师与企业相遇的空间。本届尤为丰富:来自 31 个国家的 550 位 35 岁以下设计师带来创作,还有来自 18 个国家的 28 所设计院校与大学参展。
Il SaloneSatellite, fondato da Marva Griffin nel 1998, è lo spazio del Salone del Mobile.Milano dedicato all’incontro tra i giovani designer e le imprese. Quest’edizione si presenta particolarmente ricca con le creazioni di 550 progettisti under35 provenienti da 31 Paesi e la presenza di 28 tra Scuole e Università di Design da 18 Paesi.
本届主题的选择并非偶然:“Design Schools – Universities / BUILDING THE (IM)POSSIBLE Process, Progress, Practice”(设计院校/大学——构筑(不)可能:过程、进步、实践),意在通过即将毕业的学生作品回答“设计:你要去向何方?”(Design: DOVE VAI?)这一提问,探索应对环境、经济与社会变迁所带来的重大挑战的新路径。
Non è infatti casuale la scelta del tema di questa edizione, “Design Schools – Universities / BUILDING THE (IM)POSSIBLE Process, Progress, Practice”, che attraverso i lavori degli studenti graduates-to-be intende rispondere alla domanda:“Design:DOVE VAI?”, e quindi a nuovi approcci per rispondere alle importanti sfide che i cambiamenti ambientali, economici e sociali ci stanno portando ad affrontare.
展览布置由建筑师 Ricardo Bello Dias 操刀,由学校展位构成一道幕景,年轻设计师的工作站蜿蜒其间。细密金属网纹的面板反射出柔和自然的光线,几乎意在营造一种反差:一边是对以人为本的慢设计的回归,另一边是周遭世界的匆忙——这一灵感同样源自 Euroluce,这场在其展馆内迎接 SaloneSatellite 的盛会,在阔别 4 年后重返米兰国际家具展。
L’allestimento, a cura dell’architetto Ricardo Bello Dias, crea una sorta di quinta formata dagli stand delle scuole all’interno della quale si snodano le postazioni dei giovani progettisti. Pannelli a piccole trame metalliche riflettono una luce morbida e naturale che vuole quasi creare contrasto tra il recupero di un progettare slowly, a misura d’uomo, e la frenesia del mondo circostante: è questa l’ispirazione mutuata anche da Euroluce, la manifestazione che accoglie il SaloneSatellite nei propri padiglioni e che torna al Salone del Mobile.Milano dopo 4 anni.

图注:SaloneSatellite 展区全景,金属网纹面板与年轻设计师工作站
参展院校中,POLI.Design 算得上主场作战——它是米兰理工大学(Politecnico di Milano)的设计系——并带来一套有趣的多媒体系统:透过彩色透镜、一件简陋的声学装置,以及贴满学生项目二维码的地板,尝试回答“设计:你要去向何方?”。荷兰埃因霍温设计学院(DAE, Design Academy Eindhoven)同样如此,用一座实验性直播电台在米兰国际家具展全程播出学生主持的讨论。
Tra le scuole, il POLI.Design gioca in casa – è il Dipartimento dedicato al Design del Politecnico di Milano – e propone un curioso sistema multimediale che, attraverso una lente colorata, un rudimentale apparecchio acustico e il pavimento tappezzato con i QrCode dei progetti degli studenti, tenta di rispondere alla domanda “Design: DOVE VAI?”. Lo stesso fa la DAE, Design Academy Eindhoven, con una live radio sperimentale che trasmetterà dibattiti a cura degli studenti per l’intera durata del Salone del Mobile.Milano.
同济大学设计创意学院(College of Design and Innovation, Tongji University)带来了由教师 Zhang Zhoujie 创立的 EndlessForm 项目,用高科技与算法创造设计物件。ECAL/洛桑艺术设计大学(Ecole Cantonale d’art de Lausanne, University of Art and Design Lausanne)则有四个项目散布于城中各处;纽约普拉特学院(Pratt Institute)则聚焦于五个词,它们诠释着同样数量的价值观:“enable”(赋能)、“empower”(赋权)、“connect”(连接)、“humanize”(人性化)与“sustain”(可持续)。
Il College of Design and Innovation, Tongji University, è presente con il progetto EndlessForm fondato dal docente Zhang Zhoujie, che usa l’alta tecnologia e gli algoritmi per creare oggetti di design. Quattro i progetti disseminati in città, invece, per ECAL/Ecole Cantonale d’art de Lausanne dell’University of Art and Design Lausanne, mentre il Pratt institute di New York punta su cinque parole, che interpretano altrettanti valori: “enable”, “empower”, “connect”, “humanize” e “sustain”.
为了联结 Euroluce 与 SaloneSatellite 在形态上不同、实则深度关联的价值观——推动符合美好生活与可持续的设计——两场盛会的交界处设置了“Sate… light. 1998-2022 SaloneSatellite Young Designers”展览:一场回顾由 SaloneSatellite 设计师创作、随后投入生产的灯具。
Per unire i valori diversi per forma ma in realtà profondamente connessi di Euroluce e SaloneSatellite – promuovere un design in linea con il buon vivere e la sostenibilità -, ai confini tra le due manifestazioni si colloca la mostra “Sate… light. 1998-2022 SaloneSatellite Young Designers”: una rassegna delle lampade progettate dai designer del SaloneSatellite, poi entrate in produzione.

图注:Sate… light 展览中的灯具作品陈列
今年,与 Gaetano Pesce 的会面以及万众期待的第 12 届 SaloneSatellite Award 引发巨大热情与关注。本届获奖者是日本团体 Honoka,凭借“Tatami Refab”获奖——该项目将榻榻米所用材料回收用于 3D 打印。香港的 Studio Ryte 凭“Triplex Stool”凳子获得第二名,凳子采用可持续木纤维亚麻(Flax)。第三名授予随 Belgium is Design 参展的 Ahokpe + Chatalin,获奖作品是“Kudoazò”吊床,采用贝宁纺制的再生织物。
Grande emozione e interesse quest’anno per l’incontro con Gaetano Pesce e l’atteso SaloneSatellite Award, giunto alla sua 12° edizione. I vincitori di quest’edizione sono il collettivo giapponese Honoka per il suo “Tatami Refab”, che recupera il materiale utilizzato per il Tatami nel processo della stampa 3D. Lo Studio Ryte di Hong Kong ha ricevuto il secondo primo per lo sgabello “Triplex Stool”, che utilizza una fibra di legno sostenibile, il Flax. Il terzo, ad Ahokpe + Chatalin, presenti al SaloneSatellite con Belgium is Design, per l’amaca “Kudoazò”, che impiega tessuti riciclati filati in Benin.

图注:获奖作品 Tatami Refab 与 Triplex Stool 展示
三项特别提名分别颁给 Joaquin Ivan Sansone 及其灯芯草凳子“Junki”;Weonrhee 及其茶几“Primitive Structure”;以及 Fragmentario 的项目“Avocado Seed Brick”(牛油果核砖)。今年,三项特别提名还同时授予 Róng Design Award,该奖项提供中国杭州余杭区融设计图书馆(Rong Design Library)一个月的驻留机会,该机构正是这一倡议的发起者。
Le tre Menzioni Speciali sono andate a Joaquin Ivan Sansone, per il suo sgabello di giunco “Junki”; a Weonrhee, per il tavolino “Primitive Structure” e Fragmentario, per il suo progetto “Avocado Seed Brick”. Alle tre Menzioni Speciali, quest’anno, è stato assegnato anche il Róng Design Award, che offre una residenza di un mese alla Rong Design Library nel distretto Yuhang di Hangzhou in Cina, promotrice dell’iniziativa.
参赛项目分布在两个区域,并配有一件特别的装置:望远镜供人眺望想象中的未来设计图景,光影与色彩的变换则演绎着从黎明到黄昏的种种照明变化。一如既往,所有入围原型都在专门展览中展出,并由国际评审团评审——评审团自首届起便由纽约现代艺术博物馆(MoMA)建筑与设计部资深策展人兼研发总监 Paola Antonelli 主持。
I progetti in concorso sono collocati in due aree e corredati da un’installazione speciale con telescopi per ammirare uno scenario immaginario del futuro del design, e da giochi di luci, ombre e colori che inscenano i diversi cambi di illuminazione dall’alba al tramonto. Tutti i prototipi candidati sono, come sempre, esposti in una mostra dedicata e sono stati valutati da una Giuria internazionale, guidata, fin dalla prima edizione, da Paola Antonelli, Senior Curator Department of Architecture and Design and Director, Research and Development del Museum of Modern Art, MoMA.