依附、栖居、悬挑——那些不寻找空地、而是攀附于既有建筑与基础设施之上的结构,被统称为“寄生建筑”。本文从 1972 年维也纳团体 Haus-Rucker-Co 在卡塞尔 Documenta 5 上的经典作品 Oase No. 7 讲起,梳理这一概念如何从六十年代的激进乌托邦,经由哲学家 Serres 与 Diller + Scofidio 的理论与实践,演变为今天审视城市存量空间的一种批判性策略。
增建、气泡、胶囊、嫁接、赘生物:凡此种种附着、栖居、悬挑于他物之上的东西,都归于“寄生建筑”之名。它既非运动也非风格,而是一个宽泛而跨界的类别,收纳那些不寻找空置地块、而是寻找已被占用的空间作为依附之物的结构:一座充当“宿主”的既有建筑或基础设施。这个词源于生物学:正如自然界中寄生虫是寄居在别的生物身上生存的有机体,在建筑中,它同样依赖宿主而存在,借用其表面、设备与资源。
Superfetazioni, bolle, capsule, innesti, escrescenze: sotto il nome di architettura parassita rientra tutto ciò che si appende, si annida, si sospende. Non un movimento né uno stile, ma una categoria ampia e trasversale, che raccoglie le strutture che non cercano un lotto libero, bensì uno spazio già occupato a cui aggrapparsi: un edificio o un’infrastruttura preesistente che fa da “ospite”. Il termine deriva dalla biologia: come in natura il parassita è l’organismo che vive a spese di un altro, così in architettura dipende dall’ospite per la propria esistenza, prendendone in prestito superfici, impianti e risorse.
寄生建筑的特征
Le caratteristiche dell’architettura parassita
起源:六十年代的激进乌托邦
Le origini: le utopie radicali degli anni Sessanta
这一时期的视觉宣言,是维也纳团体 Haus-Rucker-Co 的作品 Oase No. 7:1972 年,为卡塞尔 Documenta 5 而作。一颗直径八米、充气撑起、由钢环托举的透明 PVC 大球,从弗里德里希博物馆(Museo Fridericianum)的新古典主义立面上探出;人们经由一条直接从窗户伸出的坡道进入其中,被送入悬于虚空的气泡里,气泡内布置着塑料棕榈树和吊床,宛如一座人造绿洲。这件作品被构想为“通往另一个世界的紧急出口”,堪称教科书式的范例:它攀附于既有机构,借用其通道与结构,却在形态与材质上与它截然不同,成为对资产阶级生活封闭空间的批判。
Il manifesto visivo di questa stagione è però un’opera del collettivo viennese Haus-Rucker-Co: Oase No. 7, realizzata nel 1972 in occasione di Documenta 5 a Kassel. Una grande sfera trasparente in PVC di otto metri di diametro, gonfiata ad aria e sostenuta da un anello d’acciaio, sporgeva dalla facciata neoclassica del Museo Fridericianum; vi si accedeva da una rampa che usciva direttamente da una finestra, proiettando il visitatore in una bolla sospesa nel vuoto, arredata come un’oasi artificiale con palme di plastica e un’amaca. Concepita come “un’uscita di emergenza verso un altro mondo”, l’opera è un esempio da manuale: si aggrappa a un’istituzione preesistente sfruttandone accesso e struttura, ma se ne distingue totalmente per forma e materiale, diventando una critica agli spazi chiusi e confinati della vita borghese.

图注:Haus-Rucker-Co 的 Oase No. 7 悬挂在博物馆立面上的历史照片
从术语到概念:Serres 与 Diller + Scofidio
Dal termine al concetto: Serres e Diller + Scofidio
这件作品演绎了 Serres 所理论化的寄生者的三重含义。生物学意义上的:结构不借助墙壁与地板,而是物理地攀附于建筑——悬垂、楔入、用吸盘贴在玻璃上——从中汲取结构与电力上的养分。社会意义上的:如同谄媚者讨好屋主,作品“恭维”着博物馆,把它实实在在地置于展示之中。还有技术意义上的干扰:一系列摄像机实时拍摄建筑的关键节点——入口的旋转门、自动扶梯、雕塑花园——并将画面投放到楔在展厅里的监视器上。结果是彻底的倒置:博物馆从引导目光的中性容器,变成被注视的对象本身。寄生者由此确立为针对其宿主的批判性实体。
L’opera declina le tre accezioni di parassita teorizzate da Serres. Quello biologico: invece di usare pareti e pavimenti, le strutture si aggrappavano fisicamente all’edificio – sospendendosi, incuneandosi, attaccandosi ai vetri con ventose – per trarne nutrimento strutturale ed elettrico. Quello sociale: come un adulatore che lusinga il padrone di casa, l’opera “lusingava” il museo mettendolo letteralmente in mostra. E quello tecnologico, inteso come interferenza: una serie di videocamere riprendeva in diretta i punti nevralgici dell’edificio – le porte girevoli dell’ingresso, le scale mobili, il Giardino delle Sculture – rilanciando le immagini su monitor incuneati nella galleria. Il risultato è un ribaltamento: il museo, da contenitore neutro che dirige lo sguardo, diventa esso stesso l’oggetto osservato. Il parassita si consolida così come entità critica rispetto al proprio ospite.
当代寄生建筑:从挑衅到策略
Architettura parassita contemporanea: da provocazione a strategia
乌托邦式的挑衅、对住房危机的回应、商业操作:寄生者多次改头换面,但姿态始终如一。这或许正是它最具现实意义的启示:不要把既有的城市看作一张已然完结的织物,而是一个活的身体,由屋顶、缝隙与空地构成——以及一切依附其上、仍能改变它们的事物。
Provocazione utopica, risposta all’emergenza abitativa, operazione commerciale: il parassita ha cambiato pelle molte volte, ma il gesto resta lo stesso. È forse questa la sua lezione più attuale: guardare alla città esistente non come a un tessuto concluso, ma come a un corpo vivo, fatto di tetti, interstizi e vuoti – e di tutto ciò che, agganciandovisi, può ancora trasformarli.