从女性设计先驱到包豪斯风格,从意大利粗野主义到空间情感研究——2023 年的建筑与设计书单精彩纷呈。这十本新书既有 Antonella Galli 与 Pierluigi Masini 的《I luoghi del design in Italia》这样的行业漫游,也有 Audrey Large 的个人专著,涵盖传记、图录、访谈与理论随笔。
近几个月最值得关注的建筑与设计类新书,覆盖了从女性设计先驱的传记与文集、对“包豪斯风格”的讲述,到意大利粗野主义建筑的探索、两位获奖纪录片导演对人类与空间情感关系的考察等多元主题。
Dalle biografie e dagli scritti di alcune pioniere del design al femminile al racconto dello “stile Bauhaus”, dall’esplorazione dell’Italia brutalista all’indagine del rapporto emozionale tra l’uomo e lo spazio condotta da due premiati documentaristi: ecco alcune tra le uscite editoriali più interessanti degli ultimi mesi

图注:十本建筑与设计书籍的摆拍合集(书封正面陈列)
《I luoghi del design in Italia》(意大利的设计之地),Antonella Galli 与 Pierluigi Masini 著,Baldini + Castoldi 出版
“I luoghi del design in Italia” di Antonella Galli e Pierluigi Masini, ed. Baldini + Castoldi
在两位资深记者 Antonella Galli 与 Pierluigi Masini 看来,意大利本身就是一座巨大的设计博物馆:一座散布各处的画廊,汇集了公共或企业展示空间、著名设计师的工作室之家与标志性项目。在这部读起来像小说的论著中,两位作者带领好奇的读者循着十四个站点发现意大利创造力的根源:从 Gio Ponti 于 1960 年设计的 Sorrento Parco dei Principi 酒店,到米兰 ADI Design Museum——那里,Compasso d’Oro 金圆规奖的得主们与当下对话。
Il lavoro di Antonella Galli e Pierluigi Masini, entrambi giornalisti di lungo corso, parte da una constatazione: l’Italia è il più grande museo del design del mondo, una enorme galleria diffusa in cui convivono spazi espositivi propriamente detti, pubblici o aziendali che siano, case-studio di celebri designer e progetti emblematici. In un saggio che si legge come un romanzo, i due autori accompagnano il lettore curioso alla scoperta delle radici della creatività nostrana attraverso quattordici tappe, dall’hotel Parco dei Principi di Sorrento progettato da Gio Ponti nel 1960 all’ADI Design Museum di Milano, dove i vincitori del Compasso d’Oro dialogano con il presente.
《Aino + Alvar Aalto: A Life Together》(阿伊诺与阿尔瓦·阿尔托:共度的一生),Heikki Aalto-Alanen 编,Phaidon 出版
“Aino + Alvar Aalto: A Life Together” di Heikki Aalto-Alanen, ed. Phaidon
关于 Alvar Aalto 的著述早已汗牛充栋,而如今,他的妻子 Aino Marsio——同样身为建筑师与设计师,并与丈夫及友人 Maire Gullichsen、Nils-Gustav Hahl 共同创立了 Artek——终于开始赢得应有的出版关注。这本由二人之孙 Heikki Aalto-Alanen 编著的画册,可贵之处在于聚焦他们合作中最私密的一面,并以他们自己的声音讲述:故事的核心是一批私人信件,在赫尔辛基著名的 Aalto 工作室之家 Riihitie House 阁楼的一只箱子里被发现。
Sulla figura di Alvar Aalto e sulla sua architettura sono già stati scritti fiumi d’inchiostro, e da qualche anno anche la moglie Aino Marsio, architetta e designer a sua volta e tra i fondatori di Artek insieme al marito e agli amici Maire Gullichsen e Nils-Gustav Hahl, comincia a ricevere l’attenzione editoriale che merita. Questo volume, però, curato dal nipote della coppia Heikki Aalto-Alanen, ha il merito di concentrarsi sull’aspetto più privato del loro sodalizio e di raccontarlo attraverso le loro voci. Al centro del racconto c’è infatti un corpus di lettere private ritrovato in un baule nella soffitta della Riihitie House, la celebre casa-studio degli Aalto a Helsinki.
《Brutalist Italy》(粗野主义意大利),Roberto Conte 与 Stefano Perego 著,FUEL 出版
“Brutalist Italy” di Roberto Conte e Stefano Perego, ed. FUEL
除了明信片上那个点缀着古典与巴洛克遗迹的意大利,还存在另一个由钢筋混凝土实验建筑构成的意大利——Pegli 的 Lavatrici 楼与 Kenzo Tange(丹下健三)的平行六面体便是其中代表。这些二十世纪下半叶在半岛各地建造的建筑在技术上令人着迷,却很难被简单归入“美”或“丑”的范畴。建筑摄影师 Roberto Conte 与 Stefano Perego 从北到南跋涉了两万多公里,用黑白影像记录了约八十个意大利粗野主义实例:这一运动与其北欧同类相比有着诸多独特性,从延续至八十年代的时间跨度,到对过往元素的吸纳。
C’è un’Italia da cartolina, punteggiata di rovine greco-romane e di architetture rinascimentali e barocche dal fascino rassicurante. E poi c’è un’altra Italia, quella delle Lavatrici di Pegli, dei paralellepipedi di Kenzo Tange e degli altri edifici sperimentali in cemento armato costruiti nella seconda metà del Novecento ai quattro angoli della Penisola, interessanti dal punto di vista costruttivo ma più difficili da incasellare nelle categorie di “bello” e “brutto”. I fotografi di architettura Roberto Conte e Stefano Perego hanno percorso oltre ventimila chilometri, da nord a sud, e hanno documentato con i loro scatti in bianco e nero un’ottantina di esempi di brutalismo italiano: un movimento con diverse peculiarità rispetto ai suoi omologhi nordeuropei, dalla durata che abbraccia gli anni Ottanta all’incorporazione di elementi del passato.
《The Emotional Power of Space》(空间的情感力量),Ila Bêka 与 Louise Lemoine 著,Bêka & Partners 出版
“The Emotional Power of Space” di Ila Bêka e Louise Lemoine, ed. Bêka & Partners
站在电影与建筑的交界处,纪录片导演 Ila Bêka 与 Louise Lemoine 首次以自出版图书的形式,呈现他们的空间视野。他们的工作关注公共空间(如 Homo Urbanus 系列中考察的世界城市)与私人空间(如 Rem Koolhaas 设计的 Villa Lemoine 或 Ryue Nishizawa 的 Moriyama House 等大师之作)的运用。这本书直接制作与发行、不依赖出版社,收录了十二场对话,对话对象是十二位关注建筑及人与居住环境关系的建筑师,从 Álvaro Siza 到 Jacques Herzog,中间还有 Bijoy Jain 与 Anne Holtrop。
Il lavoro di Bêka e Lemoine si muove sul confine tra cinema e architettura e ha a cuore l’uso dello spazio pubblico (per esempio nelle città del mondo, al centro della loro indagine nel ciclo Homo Urbanus) e privato (nelle case disegnate dai grandi architetti come la Villa Lemoine di Rem Koolhas o la Moriyama House di Ryue Nishizawa). Per la prima volta, il duo di documentaristi presenta in un libro – prodotto e commercializzato direttamente, senza appoggiarsi a un editore – non tanto i suoi progetti quanto la sua visione. The Emotional Power of Space raccoglie dodici conversazioni con altrettanti architetti interessati all’architettura e al rapporto tra l’uomo e l’ambiente in cui vive, da Álvaro Siza a Jacques Herzog passando per Bijoy Jain e Anne Holtrop.
《Bauhaus Style》(包豪斯风格),Mateo Kries 著,Assouline 出版
“Bauhaus Style” di Mateo Kries, ed. Assouline
跨越百年依然先锋——诞生于 Walter Gropius 的包豪斯运动,对当代设计与文化的影响至今清晰可感。这个与同名实用艺术学校紧密相关的运动,其宗旨是“奋斗、构想并创造未来的新建筑,它将统一一切学科——建筑、雕塑与绘画”(这是 Gropius 本人在 1919 年《宣言》中的原话)。这是一种革命性的方法,并借助逃离纳粹的师生群体流散世界各地而扎根全球。伦敦出版商 Assouline 推出的这本色彩丰富的咖啡桌书,以 Vitra Design Museum 馆长 Mateo Kries 撰写的文字与丰富的图像资料,对“包豪斯风格”进行了一次盘点。
Ha superato la boa dei cento anni ma è ancora modernissimo, e la sua influenza sul design e sulla cultura contemporanee rimane tangibile. Il Bauhaus, il movimento fondato da Walter Gropius e legato all’omonima scuola di arti applicate, si proponeva di “lottare, concepire e creare il nuovo edificio del futuro, che unirà ogni disciplina – architettura, scultura e pittura” (sono le parole usate dallo stesso Gropius nel Manifesto del 1919). Un approccio rivoluzionario e destinato a mettere radici nel mondo, con l’aiuto della diaspora di insegnanti e studenti in fuga dal nazismo. Il colorato coffee book pubblicato dall’editore londinese Assouline fa il punto sullo “stile Bauhaus” con i testi di Mateo Kries, curatore del Vitra Design Museum, e un ricco apparato iconografico.
《Sul design》(论设计),Anni Albers 著,Johan & Levi 出版
“Sul design” di Anni Albers, ed. Johan & Levi
以 Anni Albers 之名载入史册的纺织设计先驱,其创作生涯正是从魏玛包豪斯的课堂起步。Johan & Levi 首次以意大利语结集出版了她的十五篇文章——它们写于不同场合,采用的是她特有的、酷似织布的方法:用手动打字机在单页纸上打出句子与段落,再一张张贴接成连续的长卷,没有印刷书籍那种典型的中断。
Comincia proprio nelle aule del Bauhaus di Weimar la parabola artistica e progettuale di Annelise Else Frieda Fleischmann, più tardi conosciuta sotto il nome di Anni Albers e ricordata per il suo ruolo di pioniera del design tessile. Johan & Levi ha raccolto in un volume, per la prima volta in lingua italiana, quindici saggi da lei scritti in occasioni diverse utilizzando il metodo che le era proprio, e che ricorda da vicino la tessitura: componendo, cioè, frasi e paragrafi con una macchina da scrivere manuale, su singoli fogli da incollare gli uni agli altri formando un rotolo continuo, privo delle interruzioni tipiche dei libri a stampa.
《Pattern & Design》(图案与设计),Anna Mainoli 与 Alessandra Coppa 编,24 ORE Cultura 出版
“Pattern & Design” a cura di Anna Mainoli e Alessandra Coppa, ed. 24 ORE Cultura
从包豪斯工坊的严谨几何到 Memphis 的怪诞纹样——这部由 Anna Mainoli 与 Alessandra Coppa 联合编撰的大部头,首次系统汇集了现代与当代设计中最具代表性的图案。“Pattern”是一个源自拉丁语“patronus”(意为模式、模型)的英语词,指为装饰目的而对图形元素的重复。其结果既是一部对今天的设计师有用的形态手册,也是将设计史重读为极简主义与极繁主义美学之间不断摇摆的过程。
“Pattern” è un termine anglosassone che deriva dal latino “patronus” e, o modello, e indica la ripetizione di un elemento grafico a fini decorativi. Questo libro dalle dimensioni imponenti, curato a quattro mani da Anna Mainoli e Alessandra Coppa, raccoglie per la prima volta gli esempi più significativi realizzati nel design moderno e contemporaneo, dalle rigorose geometrie tessili create da Anni Albers e Günta Stolz negli atelier del Bauhaus alle fantasie eccentriche lanciate da Memphis negli anni Ottanta. Il risultato è insieme una sorta di prontuario di forme, che può risultare utile ai professionisti di oggi, e una rilettura della storia del progetto come una continua oscillazione tra minimalismo e massimalismo estetico.
Oilà 系列:《Femminile, plurale》(女性,复数),Chiara Alessi 主编,Electa 出版
Femminile, plurale: la collana “Oilà” curata da Chiara Alessi, ed. Electa
在男性主导的职业世界里,二十世纪的女性设计师们不得不奋力争取一席之地——Anna Castelli Ferrieri、Lica Covo Steiner、Lora Lamm 都是其中的代表。献给她们、以及其他在所谓创意行业中脱颖而出的女性,Electa 出版社于 2023 年 3 月 8 日推出、由 Chiara Alessi 主编的 Oilà 系列轻巧的传记小册(约 45 分钟即可读完)。每个故事都以这些职业女性生命中一个标志性时刻的定格画面或一个意味深长的轶事开篇,随后借助档案中保存的书信与日记深入其生平。
Anna Castelli Ferrieri, Lica Covo Steiner, Lora Lamm…le donne designer del Novecento si sono dovute fare largo in ambienti professionali pensati per gli uomini e costruiti a loro misura, combattendo contro convenzioni sociali e pregiudizi ben radicati. A loro, e alle altre figure femminili che si sono distinte nei cosiddetti mestieri creativi, sono dedicati gli agili volumi monografici (si leggono in circa 45 minuti) della collana Oilà, lanciata dall’editore Electa l’8 marzo scorso e curata da Chiara Alessi. Tutti i racconti cominciano con un fermo immagine di un momento emblematico nella vita di queste professioniste o con un aneddoto significativo, per poi addentrarsi nella loro biografia con l’aiuto dei carteggi e dei diari conservati negli archivi.
《L’architettura islamica》(伊斯兰建筑),Eric Broug 著,Einaudi 出版
“L’architettura islamica” di Eric Broug, ed. Einaudi
在痴迷于伊斯兰几何图案的 Eric Broug 看来,一部中世纪铭文足以道出建筑的真谛:“若想了解我们,请观察我们的建筑。”——这句铭文被他置于那部厚重摄影集的卷首,听来颇像一份宣言。事实上,凭借 300 多幅插图,这部书提醒我们:伊斯兰建筑并非只有宏伟的穹顶与刺向天空的宣礼塔。通过记录大量风格的存在、检视诸多在马格里布至中亚一带之外也被采用的建造方案,它呈现出伊斯兰世界及其文化远非单一化的图景。
“Se ci volete conoscere, osservate i nostri edifici”: è il testo di un’iscrizione medievale che Eric Broug, appassionato cultore del disegno geometrico islamico, riporta in apertura del suo poderoso libro fotografico, e che suona un po’ come una dichiarazione di intenti. Con le sue oltre 300 illustrazioni, in effetti, il volume ci ricorda che l’architettura dell’Islam non è fatta soltanto di cupole maestose e di minareti svettanti verso il cielo. Documentando l’esistenza di una grande varietà di stili e passando in rassegna una moltitudine di soluzioni costruttive adottate anche al di fuori della fascia compresa tra il Maghreb e l’Asia centrale, ci restituisce un’immagine tutt’altro che monolitica del mondo islamico e della sua cultura.
《Audrey Large. Metamorphosis Signals》,Barbara Brondi 与 Marco Rainò 著,Quodlibet 出版
“Audrey Large. Metamorphosis Signals” di Barbara Brondi e Marco Rainò, ed. Quodlibet
在众多大师之外,这份书单也为年轻一代留出了位置:1994 年出生的 Audrey Large 已在国际舞台上站稳脚跟。这位毕业于 Eindhoven 设计学院(Design Academy)的设计师独立创作 3D 打印的实体物件,它们看起来却像数字产物——几何形态游走在可信的边缘,表面泛着虹彩光泽。这些作品始终在真实与非物质之间摇摆,引发人们思考:感知可以多么具有欺骗性,虚拟图像在我们社会中泛滥的存在,又如何影响着我们对待全然可触之物的方式。建筑师兼策展人 Barbara Brondi 与 Marco Rainò 为这位设计师撰写的专著,与她参与 IN Residence 创意驻留项目有关。第二卷同样由 Quodlibet 出版,深入探讨挪威人 Sigve Knutson 的作品。
In mezzo a tanti mostri sacri, c’è spazio anche per una designer giovane anagraficamente ma già affermata e apprezzata a livello internazionale. Nata nel 1994 e diplomata alla Design Academy di Eindhoven, Audrey Large crea in autonomia oggetti fisici stampati in 3D che sembrano digitali, con le loro geometrie ai limiti del plausibile e il loro aspetto iridescente. Costantemente in bilico tra reale e immateriale, innescano una riflessione su quanto la percezione possa essere ingannevole, e su come la presenza debordante delle immagini virtuali nella nostra società influenzi il modo in cui ci approcciamo a ciò che invece è del tutto tangibile. La monografia che Barbara Brondi e Marco Rainò, architetti e curatori, dedicano alla designer è legata alla sua partecipazione al programma di residenze creative IN Residence. Un secondo volume, sempre edito da Quodlibet, approfondisce il lavoro del norvegese Sigve Knutson.