个展、巡回展与艺术节——从澳大利亚的意大利设计经典回顾,到米兰街区的“房子”之辩、伦敦的 Martino Gamper 个展与洛桑的“生存主义者”研究,2024 秋冬的展览版图偏爱小尺度的叙事:小众画廊、被遗忘的故事、有待发掘的天才。本文从意大利出发,盘点全球 10 场值得专程前往的展览。
个展、巡回展、艺术节:那些堪称典范、以“深挖”(carotaggio)为求知之道的活动。机构与策展人在各个纬度都不约而同地选择了小尺度——由小众画廊、被遗忘的故事、有待绘制地图的天才构成——与 hype 保持距离,让文化接近“零公里”。这是对主流的挑战,而口碑传播、志趣相投与对项目的热爱,成为分享(也包括数字分享)的新力量。无论公共空间还是私人空间,让我们踮起脚尖走进去,享受这场新的真诚演出。从意大利出发,遍及世界,以下便是 2024 秋冬不可错过的展览。
Solo exhibition, eventi itineranti, festival: gli appuntamenti che fanno scuola e trovano nel carotaggio la via della conoscenza. Indagare la piccola scala, fatta di gallerie di nicchia, storie dimenticate, talenti da mappare è la scelta abbracciata da istituzioni e curatori ad ogni latitudine: prendere le distanze dall’hype per avvicinare la cultura a km zero. Una sfida al mainstream che trova nel passa parola, nell’affinità elettiva, nell’amore per il progetto la nuova forza della condivisione (anche digitale). Che siano luoghi pubblici o privati, entriamo in punta di piedi e godiamoci questo nuovo spettacolo autentico. Un po’ ovunque nel mondo, partendo dall’Italia, ecco le mostre da non perdere per l’autunno-inverno 2024
墨尔本 Heide 现代艺术博物馆(Bulleen Victoria,澳大利亚)——“Molto Bello: Icons of Modern Italian Design”(2024 年 10 月 26 日至 2025 年 3 月 23 日):这是一个非凡故事的讲述:通过意大利丰富手工艺传统、技术创新与创意才华的结合,意大利设计始终是全世界最受喜爱的设计。展览在实验与发明之间展开,由 WeBuild 呈献,并得到 Italian Australian Foundation 与 John and Rose Downer Foundation 的支持,用 170 件标志性物件讲述 Made in Italy:有 Gio Ponti 与 Carlo Mollino、Gae Aulenti 与 Joe Colombo、Castiglioni 兄弟与 Ettore Sottsass、Nanda Vigo 与 Gaetano Pesce 的常青之作。这是一场超越时间的旅程,提醒我们:设计只要有用,就永远是美的。
Dove: Heide Museum of Modern Art Quando: dal 26 Ottobre 2024 al 23 marzo 2025
Bulleen Victoria (Australia), ‘Molto Bello: Icons of Modern Italian Design’
Il racconto di una storia straordinaria. Di come, attraverso il connubio tra la ricca tradizione artigianale italiana, l’innovazione tecnologica e il talento creativo, il design italiano sia sempre il più amato al mondo. Giocata sul binomio sperimentazione/invenzione, la mostra, presentata da WeBuild e sostenuta dalla Italian Australian Foundation e dalla John and Rose Downer Foundation, racconta il Made in Italy in 170 oggetti iconici: ci sono gli evergreen di Gio Ponti e Carlo Mollino, di Gae Aulenti e Joe Colombo, dei fratelli Castiglioni e di Ettore Sottsass, di Nanda Vigo e Gaetano Pesce. Un viaggio fuori dal tempo che ci ricorda che il design è sempre bello, quando è utile.

图注:Heide 现代艺术博物馆 “Molto Bello” 展览现场,170 件意大利设计经典
Gallarate(VA)MA*GA 美术馆——“Hyperdesign. XXVII Premio Gallarate”(2024 年 10 月 13 日至 2025 年 3 月 2 日):这场展览只关注 2000 年代之后的设计项目与过程,由 Chiara Alessi 策展,审视我们当下若干关键议题:可持续与环境、安全与劳动、包容与关系。这个开放实验室的主角是设计师、集体以及伦理与社会项目:Acta Architects、Archeoplastica、Arduino、CHEAP、D-Air Lab、Fondazione Tetrabondi Onlus 与罗马第三大学建筑系、Formafantasma、Giacomo Moor 与 Liveinslums、Internoitaliano、Isinnova、Odoardo Fioravanti、Parasite 2.0、Sex & the City、Studio Folder。(编者注:该展与“Arte e design. Design è arte”——Philippe Daverio 的项目,由 Emma Zanella、Vittoria Broggini 与 Alessandro Castiglioni 策展——共同呈现一场艺术与设计的三维对话。两条展线的展陈均由 Parasite 2.0 设计。)
Dove: Museo MA*GA Quando: dal 13 ottobre 2024 al 2 marzo 2025
Gallarate (VA), ‘Hyperdesign. XXVII Premio Gallarate’
Riservata ai progetti e ai processi del design dopo gli anni zero, con la curatela di Chiara Alessi, la mostra indaga alcuni dei temi cruciali del nostro presente: sostenibilità e ambiente, sicurezza e lavoro, inclusività e relazione. I protagonisti di questo laboratorio aperto sono designer, collettivi, progetti etici e sociali: Acta Architects, Archeoplastica, Arduino, CHEAP, D-Air Lab, Fondazione Tetrabondi Onlus e Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, Formafantasma, Giacomo Moor e Liveinslums, Internoitaliano, Isinnova, Odoardo Fioravanti, Parasite 2.0, Sex & the City, Studio Folder. (Ndr. Insieme a ‘Arte e design. Design è arte’ — un progetto di Philippe Daverio a cura di Emma Zanella, Vittoria Broggini e Alessandro Castiglioni —, mette in scena un dialogo tridimensionale tra arte e design. L’allestimento di entrambi i percorsi è di Parasite 2.0).
Borgo Valsugana Arte Sella——“Quayola Proserpina #A_S4”(2024 年 10 月 6 日起):在 Malga Costa 展区,意大利艺术家 Quayola 的四件大型卡拉拉大理石雕塑中的第一件上演,这些作品由艺术家专为当地构思——2020 年他曾在这里呈现视频装置 Jardins d’Été,向 Claude Monet 的笔触致敬。从巴洛克与文艺复兴的伟大传统出发,Quayola 借助编程代码让材料经历算法突变,转化为雕塑。艺术家对机器人雕塑展开思考:技术与机器对他而言不只是工具,更是真正的合作者:“我试图探究旧与新、真实与人工的范式。我的作品常常分析我们如何观看艺术杰作,并探索直接体验与经由技术中介的视角之间的张力。”
Dove: Arte Sella Quando: dal 6 ottobre
Borgo Valsugana, ’Quayola Proserpina #A_S4’
Nell’area espositiva della Malga Costa, in scena la prima di quattro grandi sculture di marmo di Carrara concepite site-specific dall’artista italiano, che nel 2020 aveva presentato qui la video installazione Jardins d’Été, omaggio visivo alle pennellate di Claude Monet. Partendo dalla grande tradizione barocca e rinascimentale, Quayola si serve del codice di programmazione per sottoporre la materia a mutazioni algoritmiche, che si traducono in sculture. L’artista riflette sulla scultura robotica dove la tecnologia e le macchine non sono semplicemente uno strumento, ma diventano per lui un vero collaboratore: “Cerco di investigare i paradigmi del vecchio e del nuovo, del reale e dell’artificiale. Il mio lavoro spesso analizza come guardiamo i capolavori dell’arte ed esplora la tensione esistente tra l’esperienza diretta e il punto di vista mediato dalla tecnologia”.
米兰 Lodi Corvetto 街区——“Houses : Homes”(2024 年 10 月 24 日至 27 日):这个由 Erica Petrillo 发起、Video Sound Art 推动的米兰当代艺术节第 14 届,是一场开放而分散的活动:历史老店、商铺与休闲俱乐部届时化身为展场,呈现意大利与国际艺术家的视频作品与装置。丰富的公共活动日程(圆桌与表演)为艺术节收官。一切都围绕“家”的主题:从居住权、绅士化带来的暧昧后果等物质层面——在艺术节所在的街区比以往任何时候都更具现实性——到归属感或归属被剥夺等象征性问题。因此,这是一枚硬币的两面:“houses”,家的建筑与物质装置;“homes”,家的象征与情感内涵。
Dove: Quartiere Lodi Corvetto, Milano Quando: dal 24 al 27 ottobre
Milano, ‘Houses : Homes’
Nata da un progetto di Erica Petrillo, la XIV edizione festival milanese di arte contemporanea promosso da Video Sound Art, è un evento aperto e diffuso: per l’occasione, botteghe storiche, negozi e circoli ricreativi si trasformano in sedi espositive per opere video e installazioni di artisti italiani ed internazionali. Completa il palinsesto, un denso programma pubblico con tavole rotonde e performance. Tutto ruota attorno al tema della casa: dagli aspetti materiali come il diritto all’abitare e le conseguenze ambigue della gentrificazione — attuali più che mai nel quartiere che ospita il festival —, a questioni simboliche come il senso di appartenenza a una comunità o alla sua negazione. Le due facce della medaglia quindi, ‘houses’, l’apparato architettonico e materiale della casa, e ‘homes’, quello simbolico e affettivo.
米兰 N.51 画廊——“In praise of shadows”(展至 2024 年 12 月 20 日):清晰与晦暗、在场与缺席、欢愉与忧郁:Xiaosu Jing、Hao Han、Tomoro Yamanaka、Chiara Zucchi、Manami Hayasaki、Diliziya Dilixiati、Cecilia Del Gatto、Yanning Zheng、Xizi Du 十位艺术家,受谷崎润一郎(Junichiro Tanizaki)探讨日本文化中阴影美学的文章启发,尝试礼赞那些常被忽视之物。在一个痴迷于清晰与明亮的世界里,阴影地带提供了反题,提醒我们:被隐藏的事物与显露的事物同样意味深长。
Dove: Galleria N.51 Quando: sino al 20 dicembre
Milano, ‘In prise of shadows’
Chiarezza e oscurità, presenza e assenza, gioia e malinconia: Xiaosu Jing, Hao Han, Tomoro Yamanaka, Chiara Zucchi, Manami Hayasaki, Diliziya Dilixiati, Cecilia Del Gatto, Yanning Zheng, Xizi Du, ispirati dal saggio di Junichiro Tanizaki, che esplora l’estetica dell’ombra nella cultura giapponese, provano a celebrare ciò che spesso viene trascurato. In un mondo ossessionato dalla chiarezza e dalla luminosità, le zone d’ombra offrono un contrappunto, ricordandoci che ciò che è nascosto può essere altrettanto significativo al pari di ciò che è rivelato.
赫尔辛基——“FIX: Care and Repair”:这场展览重塑室内空间的建筑:一间音乐室、一间家庭办公室、一间客厅兼餐厅、一间卧室。每个被重新发明的房间,对 Martino Gamper 而言都是汲取自身创作、还给我们极具作者性的环境的契机。展览以沉浸式体验呈现,让人潜入他的创造力,理解他最初与材质交锋的起点与工业探索的冲击力,并惊叹于最私密的新作。继 2007 年的“100 Chairs in 100 Days”之后,“Before, After & Beyond”是 Martino Gamper 在伦敦的首个个人展:为这位 2000 年代最具冲击力的天才之一做一次小结。
Helsinki, ‘FIX: Care and Repair’
Una mostra che ridisegna l’architettura degli interni: una sala musica, un home office, un soggiorno/sala da pranzo, una camera da letto. Ogni stanza, reiventata, rappresenta per Martino Gamper l’opportunità di attingere alla sua produzione e restituirci ambienti decisamente autoriali. La mostra si offre come esperienza immersiva, l’occasione di immergersi nella sua creatività per comprendere l’origine dei suoi primi affondi nella materia e la forza dirompente delle sue esplorazioni industriali, e per lasciarsi stupire dai più intimi pezzi inediti. Dopo ‘100 Chairs in 100 Days’ del 2007, ‘Before, After & Beyond’ è la prima mostra personale di Martino Gamper a Londra: un modo per fare il punto su uno dei talenti più dirompenti degli anni zero.
Dove: 11 Mansfield Street, London W1G 9NZ Quando: dal 7 al 26 ottobre
Londra, ‘Before, After & Beyond’
巴黎 Signé——“Julie Richoz, Fabric”(2024 年 10 月 10 日至 11 月 16 日):在圣日耳曼德佩(Saint-Germain des Prés)中心,Maxime Bouzidi 在他当代设计画廊中举办首场献给法瑞年轻设计师 Julie Richoz 的个展。这是一次温柔世界的旅程,主角是新的手工灯具系列:木质底座与三根支杆托起一块作为灯罩的织物。材质与触感的实验不仅定义了一种新的设计方式,也定义了一种新的居住方式——更加亲密。
Quando: dal 10 ottobre al 16 novembre Dove: Signé
Parigi, ‘Julie Richoz, Fabric’
Nel cuore di Saint-Germain des Prés, Maxime Bouzidi ospita nella sua galleria di design contemporaneo, la prima solo-exhibition dedicata alla giovane progettista franco svizzera Julie Richoz. Si tratta di un viaggio all’interno di un mondo gentile dove protagoniste sono la nuova collezione di lampade artigianali: base in legno e tre aste a sostenere un drappo di tessuto che funge da paralume. Sperimentazione materica e tattile definiscono non solo un nuovo modo di progettare, ma anche di abitare. Che si fa più intimo.
米兰 Triennale 设计平台——“Monica Bolzoni. Il modulo”(2024 年 10 月 25 日至 2025 年 1 月 12 日):Monica Bolzoni 是意大利与国际时尚史上的非典型主角,多年来穿越时尚体系,凭借自由独立的人格每次都做出自洽的选择。始终遵循一套精致而凝练的美学代码,她的创作围绕服装、配饰与珠宝的设计,也包括布展与室内。这种尺度的转换从不偏离女性原型。展览由 Marco Sammicheli 与 Anna Di Cesare 策展,展陈设计出自 Paolo Giacomazzi,讲述她的全部历程——一篇对简约的赞歌,也不遗漏她职业生涯的关键节点:1970 年代她在米兰与巴黎之间以时尚协调员身份起步,最初服务于 Frank Olivier,之后是 Fiorucci,这段经历让她掌握了管理整个创意流程的方法与能力。从服装到空间,反之亦然。
Dove: Design Platform, Triennale Milano Quando: dal 25 ottobre 2024 al 12 gennaio 2025
Milano, ‘Monica Bolzoni. Il modulo’
Protagonista atipica della storia della moda italiana e internazionale, Monica Bolzoni negli anni ha attraversato il sistema del fashion selezionando ogni volta, con coerenza, forte di una personalità libera e indipendente. Sempre aderente allo sviluppo di un codice estetico sofisticato e sintetico, la sua produzione ruota attorno al design di abiti, accessori e gioielli, ma anche di allestimenti e di interni. Un cambio di scala che non perde mai di vista gli archetipi del femminile. L’esposizione, curata da Marco Sammicheli e Anna Di Cesare, progetto di allestimento di Paolo Giacomazzi, racconta tutta la sua storia, un elogio al semplice che non trascura di trattare alcune tappe della sua carriera, iniziata nel 1970 tra Milano e Parigi come fashion coordinator, posizione che ha ricoperto inizialmente per Frank Olivier e successivamente per Fiorucci. E che le ha permesso di apprendere il metodo e la capacità di gestione dell’intero processo creativo. Dall’abito allo spazio, e viceversa.
洛桑 Mudac——“We Will Survive, Le mouvement prepper”(展至 2025 年 2 月 9 日):由 Anniina Koivu 与 Jolanthe Kugler 策展,这场展览邀请人们走进“生存主义者”(prepper)的世界——那些为世界末日做准备、并要建立未来新世界秩序的人。展览既直面悬在我们存在之上的威胁,也审视各国政府为保护国家免受自身酿成灾难而给出的答案。借助当代设计领域众多知名头脑的研究,“We Will Survive”探讨新幸存者如何借助设计为不确定的未来做准备、保障自己的生存,并鼓励我们追问:我们自己在多大程度上是——或者都应该成为——一名 prepper。意大利参与者包括 Studio Folder、Beatrice Balducci、Ezio Colombrino、Leo Fabrizio。
Dove: Mudac Quando: sino al 09 febbraio 2025
Losanna, ‘We Will Survive, Le mouvement prepper’
A cura di Anniina Koivu e Jolanthe Kugler, la mostra è un invito a entrare nel mondo dei ‘preppers’, quegli individui che si preparano ad affrontare la fine del mondo, per come lo conosciamo, e a stabilire il nuovo ordine mondiale che verrà. La mostra affronta tanto le minacce che gravano sulla nostra esistenza quanto le risposte fornite dai governi per proteggere i propri Paesi dai disastri dei quali sono causa. We Will Survive, con l’aiuto della ricerca di molte menti note del panorama del design contemporaneo, esplora il modo in cui i neo-sopravvissuti si rivolgono al design per prepararsi a un futuro incerto e garantire la propria sopravvivenza. E ci incoraggia a chiederci fino a che punto siamo – o dovremmo tutti diventare – dei prepper. Tra gli italiani, Studio Folder, Beatrice Balducci, Ezio Colombrino, Leo Fabrizio.