米兰国际家具展对设计从业者意味着什么?继 Luca Nichetto、Barber&Osgerby 等嘉宾之后,系列访谈本期对话三位国际设计师:AMDL CIRCLE 创始人 Michele De Lucchi、在意大利接受教育的以色列建筑师与设计师 Adam D. Tihany、美国工业设计师 Stephen Burks。他们分别讲述了 Tolomeo 台灯的诞生、2001 年“Grand Hotel Salone”展览,以及展会如何成就自己的职业生涯。
继 Luca Nichetto、Barber&Osgerby、Patrick Jouin 与 Felicia Arvid 之后,这个系列访谈继续对话国际顶尖建筑师与设计师,以呈现米兰国际家具展(Salone del Mobile.Milano)在从业者职业发展中的核心作用。展会之于整个行业的演进、之于身处其中的企业都举足轻重:借助展会期间建立的关系网络,品牌得以构建国际维度。对于行业内的所有专业人士,展会也是宝贵的盟友:一个交流、反思、切磋、建立联系的时刻。此次受访的是建筑师、AMDL CIRCLE 创始人 Michele De Lucchi;在意大利接受教育的以色列建筑师与设计师 Adam D. Tihany;以及美国工业设计师 Stephen Burks。
Dopo Luca Nichetto, Barber&Osgerby, Patrick Jouin e Felicia Arvid, continua il round-up con alcuni tra i più prestigiosi architetti e designer internazionali per inquadrare il ruolo cardine del Salone del Mobile.Milano nello sviluppo del percorso di carriera dei professionisti. Il Salone rappresenta infatti un elemento centrale per l’evoluzione di tutto il settore e per le aziende che ne fanno parte: grazie alla rete di relazioni costruita in occasione della Manifestazione, i brand sono in grado di costruire una dimensione internazionale. Il Salone è anche un prezioso alleato per tutti i professionisti che gravitano all’interno di questa industry: rappresenta un importante momento di scambio, riflessione, confronto, relazione. Ne abbiamo parlato con Michele De Lucchi, architetto e fondatore di AMDL CIRCLE; Adam D. Tihany, architetto e designer israeliano formatosi in Italia; Stephen Burks, industrial designer americano.

图注:Michele De Lucchi、Adam D. Tihany 与 Stephen Burks 的肖像(图片来源:Davide Colombino)
Michele De Lucchi:“米兰国际家具展远不止是一场商业展览,它是讨论与反思现代性与未来的舞台”
Michele De Lucchi: “Il Salone del Mobile è molto più di un’esposizione commerciale, è un palcoscenico dove si discute e si riflette sulla modernità e sul futuro”
“作为趋势的先行者,展会呈现为明日设计指明方向的项目,持续激发智识上的触动,在这个不断变化的世界里,促使我们把自己想象成面向未来的人。”Michele De Lucchi 在 Road to Salone 2024 纽约站——标志性的 AKA Nomad Hotel——如是说。这位建筑师与 AMDL CIRCLE 创始人回忆起一个书写了设计与台灯照明历史的项目:“我记得 1987 年 Euroluce 开幕当晚,Ernesto Gismondi 兴奋地给我打电话,庆祝 Tolomeo 的成功:仅凭一件原型,一天之内就预订了 1 万件。那一刻我明白,米兰国际家具展不只是产品的橱窗,更是提出新概念、检验自己是否读懂时代精神的场合。”
“Come anticipatore di tendenze, il Salone presenta progetti che tracciano la rotta per il design del domani, e genera sollecitazioni intellettuali continue, che in questo mondo in continua trasformazione ci portano a coltivare un’idea di noi stessi proiettati verso il futuro”, spiega Michele De Lucchi, tra i protagonisti della tappa newyorkese di Road to Salone 2024 presso l’iconico AKA Nomad Hotel. L’architetto e fondatore di AMDL CIRCLE riporta alla memoria la storia di un progetto che ha fatto la storia del design e dell’illuminazione da tavolo. “Ricordo quando Ernesto Gismondi, la sera dell’inaugurazione di Euroluce nel 1987, mi ha chiamato entusiasta per il successo della Tolomeo: 10.000 pezzi prenotati in un giorno con la presentazione del solo prototipo. È lì che ho compreso che il Salone del Mobile non è solo una vetrina di prodotti, ma è l’occasione per proporre nuovi concetti e capire se si è riusciti a interpretare lo spirito del tempo”.
Adam D. Tihany:“好设计意味着增值。但毫无意义的增值是坏设计”
Adam D. Tihany: “Buon design significa valore aggiunto. Ma aggiungere valore senza significato è cattivo design”
建筑师与设计师 Adam D. Tihany 在 Road to Salone 2024 达拉斯站——The Joule Hotel——讲述了他与意大利的缘分,尤其是 1960 年代末在米兰求学时的经历:“我在理工读建筑二年级时,在一家紧邻米兰国际家具展办公室的设计工作室做助理。在那里认识了 Manlio Armellini,此后多年我们成为朋友。工作室为展会设计过许多展台,也让我有机会参与其中。自那以后,我每年都虔诚地参观展会。1978 年我在纽约创立了自己的事务所,从未中断与意大利设计世界的联系。直到今天,我们大部分项目都依托与意大利制造商的紧密合作,我们把每年到展会的‘朝圣’视为绝对的必修课。”Tihany 还回忆了一个与展会相关的关键时刻:“2001 年,主办方请我策划设计了展会史上第一个 Hospitality Design 主题展览。这个名为‘Grand Hotel Salone’的项目占地 4000 平方米,中央是 10 间完全相同的酒店客房,分别由 10 位国际知名建筑师设计、10 家著名意大利制造商打造——Zaha Hadid、Richard Meier、Arata Isozaki、Jean Nouvel、Vico Magistretti 只是其中几位。凭借设计、建筑与体验的独特结合,‘Grand Hotel Salone’大获成功;九年后,即 2010 年,又推出了‘Dining by Design’展,这次邀请全球 10 所顶尖设计院校创作想象中的餐厅,让学生扮演经营者、服务生与调酒师。活动的最大看点是一个 120 座的餐厅,它真实运作,每两天由一位重要时装设计师(Moschino、Missoni、Paul Smith)和一位国际名厨重新打造。”他与展会的情缘延续至今:“我与展会之间的爱恋当然还在继续。它对米兰成为设计之都的贡献已获得广泛认可,看着它以越来越大的影响力和重要性成长,对我们所有人都是灵感的源泉。”
L’architetto e designer Adam D. Tihany, intervenuto durante la tappa di Dallas di Road to Salone 2024 ospitata presso il The Joule Hotel, racconta il suo legame con l’Italia e in particolare la fase di formazione alla fine degli anni Sessanta a Milano: “Quando ero al secondo anno di architettura al Politecnico lavoravo come assistente presso lo studio di design che si trovava di fianco agli uffici del Salone del Mobile. È così che ho incontrato Manlio Armellini, di cui sono diventato amico negli anni a seguire. Lo studio aveva progettato molti stand del Salone, e mi diede l’occasione di lavorare a diversi di essi. Formati quei primi legami, da allora visito il Salone religiosamente ogni anno. Ho fondato il mio studio a New York nel 1978, senza mai interrompere la connessione con il mondo del design italiano. Anche oggi la maggior parte dei nostri progetti si nutre di una forte collaborazione con produttori italiani, e consideriamo il nostro “pellegrinaggio” annuale al Salone un must assoluto”. Tihany ricorda un momento chiave legate alla Manifestazione: “Nel 2001 mi chiesero di curare e progettare la prima mostra mai dedicata dalla fiera all’Hospitality Design. Il progetto, chiamato “Grand Hotel Salone”, si estendeva su 4.000 metri quadri. Al centro c’erano 10 camere d’albergo identiche, progettate da altrettanti architetti di fama internazionale e realizzate da 10 rinomati produttori italiani. Zaha Hadid, Richard Meier, Arata Isozaki, Jean Nouvel e Vico Magistretti erano trai i nomi coinvolti, per citarne solo alcuni. Con il suo mix unico di design, architettura ed esperienza, “Grand Hotel Salone” fu un successo enorme, seguito nove anni dopo dalla mostra “Dining by Design”, che questa volta invitò 10 delle migliori scuole di design a livello internazionale a creare ristoranti immaginari dove gli studenti potessero recitare la parte di gestori, camerieri e baristi. L’attrazione principale dell’evento, in questo caso, era il ristorante da 120 coperti che funzionava davvero, re-inventato ogni due giorni da uno stilista importante (Moschino, Missoni e Paul Smith) e da uno chef di fama internazionale”. Un legame, quello con il Salone, che prosegue e si rafforza negli anni: “Ovviamente la mia storia d’amore con il Salone continua ancora oggi. È ormai ampiamente riconosciuto il suo contributo all’identificazione di Milano come Capitale del Design, e vederlo crescere con sempre maggiore influenza e rilevanza per la community del design è una fonte di ispirazione per tutti noi”.
Stephen Burks:“作为一名在国际上工作的美国设计师,在米兰国际家具展展出对我的成功至关重要”
Stephen Burks: “Come designer americano che lavora a livello internazionale, esporre al Salone del Mobile è stato fondamentale per il mio successo”
美国工业设计师 Stephen Burks 与 Michele De Lucchi 一同出席 Road to Salone 2024 纽约站,他着重谈到展会在国际舞台上的独特地位:“Stephen Burks Man Made 为这个行业带来我们的贡献,而米兰国际家具展是世界上展示这一切的最佳平台。我的成功首先要归功于欧洲,其次才是美国——尤其是借助展会与一些世界最重要设计品牌的合作。”Burks 强调了他与展会的深厚渊源:“新千年之初,意大利和米兰国际家具展让我得以踏入设计领域。从历史上看,我一直钦佩的、我的工作室所借鉴的设计师们,都与展会有着千丝万缕的联系。”
L’industrial designer statunitense Stephen Burks, intervenuto insieme a Michele De Lucchi a New York in occasione di Road to Salone 2024, si concentra sull’unicità e sulla preminenza della Manifestazione nello scenario internazionale: “Alla Stephen Burks Man Made portiamo il nostro contributo a questa industria, e il Salone del Mobile è la migliore piattaforma al mondo per farlo. Prima ancora degli Stati Uniti devo il mio successo all’Europa, soprattutto grazie alle collaborazioni con alcuni dei marchi di design più importanti del mondo in occasione del Salone”. Burks sottolinea il suo profondo legame con la Manifestazione: “All’inizio del nuovo millennio, l’Italia e il Salone del Mobile mi hanno permesso di iniziare a lavorare nel campo del design. Storicamente parlando, i designer che ho sempre ammirato e a cui il mio studio si ispira hanno un vissuto all’interno del Salone”.