当代居住呈现何种形态?家的概念在近几年如何演变?围绕这些追问,米兰国际家具展在 Road to Salone 2024 巡回活动中,邀请 Patrick Jouin、Edward Barber、Jay Osgerby、Konstantin Grcic、Luca Nichetto 与 Felicia Arvid 等国际设计师,从巴黎、伦敦、柏林到哥本哈根分享各自对当代居住的观察。
当代居住呈现何种形态?家的概念近几年如何演变?家庭习惯发生了哪些变化?未来几十年又会怎样改变?为了让空间更“宜居”,家居空间今天必须面对哪些挑战?
Che forme ha assunto l’abitare contemporaneo? Come si è evoluto il concetto di casa negli ultimi anni? Come sono cambiate le abitudini domestiche? Come cambieranno nel corso delle prossime decadi? Quali sfide devono affrontare oggi gli spazi domestici per essere più “abitabili”?
居住的观念并非一成不变,而是持续变化的。城市日益动态化、科技化、面向未来,也在不断影响居住的理念。今天,城市从可持续的角度审视自身,以改善城市规划布局,让空间更高效、宜居、彼此交融,也更以人为本。在这一图景中,设计是阅读和理解现实及其轨迹的透镜,清晰地揭示出消费习惯与全新的需求。占据家居环境的新物件带有面向未来的设计意识,即便在最务实的层面也是如此:在设计与功能之外,耐用性也是追求更大可持续性时不可或缺的指标。因此,变化是这一主题的主线,而日益深入日常生活的技术发展,正在简化日常流程、改善当代居住体验。
L’idea di abitare non è immutabile ma è qualcosa in continuo cambiamento. D’altronde le città sono sempre più dinamiche, tecnologiche, proiettate al futuro, influenzando l’idea di abitare. Oggi le città si interrogano dal punto di vista della sostenibilità per migliorare il loro assetto urbanistico e rendere gli spazi più efficienti, vivibili e integrati tra loro, a misura d’uomo. In questo scenario il design rappresenta una lente per leggere e comprendere la realtà e le sue traiettorie, rivelando con chiarezza abitudini di consumo ed esigenze inedite. I nuovi oggetti che popolano gli ambienti domestici sono caratterizzati da una progettualità che guarda al futuro, anche nella prospettiva più concreta: accanto a design e funzionalità, la durabilità è un parametro che in ottica di maggiore sostenibilità è imprescindibile. Il cambiamento è dunque il filo conduttore del tema, accompagnato da uno sviluppo tecnologico sempre più presente per semplificare i processi quotidiani e migliorare l’abitare contemporaneo.
在 Road to Salone 2024——这场走遍欧洲与美国的巡回活动,旨在提前了解第 62 届米兰国际家具展的预告——当代居住主题成为与国际设计师交流的核心,带来了原创而丰富的视角。在巴黎,由 Peter Marino 重新设计的 Cheval Blanc Paris 酒店内,设计师 Patrick Jouin 强调居住处于持续演变之中,这是米兰国际家具展体验的核心概念。他说:“家庭成员的数量在变化,我们活得更久,也渴望随着年龄增长继续享受家居生活。米兰国际家具展是让我们与这些持续演变保持联系的地方:我们在设计与建筑院校学到的东西如今已不再百分之百够用。必须不断更新与适应,以更宽广、更深刻的方式理解生活。作为设计师,我要说,面对变化必须始终找到平衡,不要被吓倒。而且还要懂得玩。设计是一种游戏,一种美妙的游戏。”
In occasione di Road to Salone 2024, il tour a tappe in Europa e negli Stati Uniti per conoscere le prime anticipazioni della 62esima edizione del Salone del Mobile, il tema dell’abitare contemporaneo è stato al centro degli incontri con designer internazionali, che hanno offerto prospettive originali e arricchenti. A Parigi, nella cornice del Cheval Blanc Paris, edificio storico rivisitato da Peter Marino, il designer Patrick Jouin ha sottolineato come l’abitare sia in continua evoluzione, un concetto cardine dell’esperienza del Salone del Mobile. Nelle sue parole: “Il numero dei membri delle famiglie cambia, viviamo più a lungo e desideriamo vivere la casa con il passare dell’età. Il Salone del Mobile è il luogo dove restare in contatto con questi continue evoluzioni: ciò che abbiamo imparato nelle scuole di design e architettura oggi non è più sufficiente al 100%. È necessario aggiornarsi e adattarsi, comprendere la vita in un senso più ampio, più profondo. In qualità di designer posso dire che bisogna sempre trovare un equilibrio, senza lasciarsi spaventare, rispetto ai cambiamenti. E poi bisogna saper giocare. Il design è un gioco, uno splendido gioco.”

图注:巴黎 Cheval Blanc Paris 酒店内部空间
伦敦站设在 Bulgari Hotel London——这家五星级酒店于 2012 年按 Antonio Citterio 的设计开业——主角是英国设计师 Edward Barber 与 Jay Osgerby。这对组合在发言中强调,近几年对加速变化进程至关重要。“正因人们比过去花更多时间待在家里,家必须能够承担不止一种功能。我们观察到的是,单一功能的房间正逐渐被放弃,取而代之的是更宽敞、更自由的空间,它们天然带有某种多功能性——空间越来越随一天中的不同时段而变化、可调整。”
La tappa londinese, ospitata presso il Bulgari Hotel London, albergo a cinque stelle inaugurato nel 2012 su progetto di Antonio Citterio, ha visto protagonisti i designer britannici Edward Barber e Jay Osgerby. Nel suo intervento, il duo ha sottolineato come gli ultimi anni siano stati cruciali nell’accelerare processi di cambiamento. “Proprio perché le persone passano più tempo a casa rispetto al passato, quest’ultima deve essere in grado di assolvere più di una funzione. Quello che abbiamo riscontrato è il progressivo abbandono di stanze preposte a una singola funzione in favore di spazi più ampi e liberi che per loro natura contengono un elemento di multifunzionalità. Spazi sempre più mutevoli e adattabili in base alle diverse fasi della giornata”.
在柏林,曾为女子监狱的 Hotel Wilmina 内,德国设计师 Konstantin Grcic 指出变化穿越不同的场所与文化。“不可能谈论单一的潮流”,他解释道。“居住的概念是多面的,在每个文化中有不同的含义:看看亚洲就会发现,那里的空间小而紧凑,而柏林的空间则明显更宽敞。公共与私人的区分也是如此,因文化而异。”Grcic 还强调米兰国际家具展作为思想、概念与趋势交流平台的核心地位:“展会是一个实体空间,是真实的,正因如此它是一个不容错过的目的地。”
A Berlino, negli spazi dell’Hotel Wilmina, un tempo carcere femminile, il designer tedesco Konstantin Grcic, ha sottolineato che il cambiamento attraversa diversi luoghi e diverse culture. “Non possibile parlare di un unico trend”, spiega. “Il concetto di vivere è multisfaccettato, ha un significato diverso in ogni cultura: se pensiamo all’Asia ci accorgiamo che gli spazi sono piccoli e raccolti rispetto per esempio a quelli di Berlino, dove gli spazi sono decisamente più ampi. Così come la distinzione tra pubblico e privato, che varia molto da cultura a cultura”. Grcic sottolinea la centralità del Salone del Mobile come momento di condivisione di idee, concept, trend: “Il Salone è uno spazio fisico, è reale, ed è per questo che è una destinazione imperdibile”.
在丹麦,曾为丹麦中央邮政与电报局的 Villa Copenhagen 内,设计师 Luca Nichetto 的发言聚焦于功能明确的房间正在回归居住空间。“居住的概念近几年变化相当大,尤其是过去十年。我们从开放式空间的概念,回到了‘房间更好用’的想法。我希望看到更少的潮流,更多对空间的个性化。”丹麦设计师 Felicia Arvid 则认为,居住的概念已经转变,公共与私人空间之间的关系更加通透。谈到展会的角色,Arvid 强调它的核心意义在于“探索当下,同时也拥有对未来的想象”。
In Danimarca, presso Villa Copenhagen, hotel che un tempo accoglieva l’ufficio Centrale delle Poste e Telegrafi danesi, l’intervento del designer Luca Nichetto ha messo l’accento sul ritorno di spazi abitativi caratterizzati da stanze con funzioni ben definite. “Il concetto di abitare è cambiato abbastanza negli ultimi anni, specialmente negli ultimi dieci. Siamo passati dal concetto di open space al ritorno all’idea che le stanze funzionano meglio. Spero di vedere meno trend e più un’idea di personalizzazione degli spazi”. Secondo la designer danese Felicia Arvid il concetto di abitare si è trasformato, rendendo la relazione tra spazi pubblici e privati più permeabile. Sul ruolo del Salone, Arvid sottolinea la sua centralità per “esplorare il presente ma anche avere un’idea di futuro”.