一曲木头的颂歌:MacGuffin 杂志第十二期《The Log》

设计杂志 MacGuffin(The Life of Things)以“专题式”期号著称,每期聚焦一个看似平凡的物品,细细拆解其背后的生产故事与鲜少被探索的面向。第十二期把目光投向原木(the log):树干的这一段在去掉根、叶与枝之后,成为建筑与设计无数基础构件的起点。

杂志 MacGuffin – The Life of Things 的“专题式”(monografiche)期号闻名业界:那些看似平凡的选题,被通过生产故事与物品鲜少被探索的面向——或至少常常出人意料的角度——细细拆解。继链条、瓶子、地毯、书桌、裤子、球、衣柜、水槽、绳子、窗户和床之后,第十二期献给原木(the log):去掉根、叶与枝之后的树干部分,是从建筑大板到再加工面板等无数建筑与设计基础构件的基础。

La rivista MacGuffin – The Life of Things è celebre per le sue edizioni “monografiche” su argomenti che, apparentemente banali, vengono sviscerati attraverso storie di produzione e aspetti poco esplorati degli oggetti – o quantomeno, spesso inconsueti. Così, dopo i numeri sulla catena, la bottiglia, il tappeto, la scrivania, i pantaloni, la palla, l’armadio, il lavandino, la corda, la finestra e il letto, il dodicesimo è dedicato al ceppo, “the log”, quella sezione del tronco di legno che, una volta eliminati radici, foglie e rami, diventa la base costitutiva di innumerevoli elementi fondamentali per l’architettura e il design, dalle grandi tavole per l’edilizia, fino alle ricomposizioni in pannelli.

MacGuffin 杂志第十二期《The Log》封面

图注:MacGuffin 杂志第十二期《The Log》封面

“MacGuffin 第 12 期《The Log》深入探讨木材的设计与政治”——联合主编 Ernst van der Hoeven 在卷首语中写道。“从沿 Glomma 河漂流而下的最后一批挪威原木,到帮助绘制亚马逊雨林地图的土著原木:这一期里,读者可以发现充当图腾、设计工具、神谕、虫洞、喜剧角色、行动主义艺术家作品、村里傻瓜、监狱、日记、噩梦与梦境的原木。”

“MacGuffin nº12 The Log si tuffa nel design e nelle politiche del legno” – si legge nella lettera editoriale di apertura del co-editor in chief Ernst van der Hoeven. “Dagli ultimi tronchi norvegesi che galleggiavano lungo il fiume Glomma ai tronchi indigeni che aiutano a mappare la Foresta Amazzonica: in questo numero si possono scoprire tronchi che fungono da totem, da strumenti di progettazione, da oracoli, wormhole, figure comiche, opere d’arte di attivisti, scemi del villaggio, prigioni, diari, incubi e sogni.”

事实上,木材在人类文明中的历史既关乎技术,也关乎社会学、地缘政治乃至神秘主义。因此,MacGuffin 第十二期处理木材相关问题的方式,几乎可以说是解剖式的。

In effetti la storia del legno nella civiltà umana ha tanto a che fare con la tecnica, quanto con la sociologia, la geopolitica e persino il misticismo. Così, la modalità con cui il dodicesimo numero di MacGuffin affronta alcune delle questioni che lo riguardano, è quasi anatomica.

第一部分献给“树”,穿行于泰国 Tak 府、内华达山脉、牙买加 Cockpit 公园与 Tapajós 河等不同地域,寻找石化树、成为布景的树、漂浮的树与橡胶树。原木在水上的迷人运输,例如,既见于二十世纪初挪威的旧影像,也见于 Hans Hamid Rasmussen 沿 Glomma 河拍摄的精彩报道;读者还会发现,橡胶树种植园的出现要归功于 Henry Ford 汽车工业的大爆发。

La parte 1 è dedicata all’albero e si muove tra diverse geografie che vanno dalla provincia thailandese di Tak alla Sierra Nevada, dal parco giamaicano di Cockpit al Rio Tapajos, alla ricerca di alberi pietrificati, alberi che diventano set, alberi galleggianti e alberi della gomma. Gli affascinanti trasporti dei tronchi su acqua, per esempio, vengono raccontati da immagini d’epoca della Norvegia di inizio Novecento, così come dal bellissimo reportage di Hans Hamid Rasmussen lungo il fiume Glomma, mentre si scopre che le piantagioni degli alberi della gomma si devono all’esplosione dell’industria automobilistica guidata dalle produzioni di Henry Ford.

第二部分聚焦“原木”本身,汇集跨学科视角:一位树木学家、一位动物学家、一位小说家、一位摄影师、一位“柳树女士”和一个模拟过虫洞的男人——他们分析细胞、测定木材年代、建模图像、烤蛋糕、摘橄榄、崇拜图腾、庆祝圣诞、参加异教仪式。木材细胞的多彩放大图铺满整页,像技术档案卡一样,却托出科学细节中的视觉诗意;一册小小的树木学技法手册,则与 Tønder 城堡监狱木墙上囚犯刻下的简朴图画、寄生昆虫在树干上留下的有机痕迹,以及那篇关于“激进回收者”设计师 Lina Bo Bardi、Cesare Leonardi 与 Louise Nevelson 的长文中的务实精神形成对照。

La parte 2 affronta invece il tema del tronco, mettendo insieme punti di vista cross-disciplinari che includono un dendrologo, uno zoologo, un romanziere, un fotografo, una donna salice e un uomo che ha simulato dei wormhole, che analizzano cellule, datano il legno, modellano immagini, cuociono torte, raccolgono olive, adorano totem, celebrano il Natale e prendono parte a rituali pagani. Gli ingrandimenti multicolor delle cellule del legno diventano così pagine piene che, a mo’ di schede tecniche, portano invece a galla la poesia visiva di un dettaglio spiccatamente scientifico, mentre un piccolo vademecum di tecniche dendrologiche si contrappone alla semplicità dei disegni incisi da detenuti sulle pareti di legno della prigione del Tønder Castle, all’organicità dei segni lasciati dagli insetti parassiti sui tronchi, e alla pragmaticità del lungo articolo dedicato ai progettisti Lina Bo Bardi, Cesare Leonardi e Louise Nevelson, “radical recyclers”.

第三部分献给“成材木料”,收录先锋派摄影、罪证照片、土著地图、零食餐具、一间玩具木屋、一篇关于木材走私者的报道,以及对复合木材的图解聚焦。这些内容放大木材生产链条中鲜少被探索的环节,触及世界不同地区,试图眺望建筑领域的新前沿,也尝试讲述这个产业中最具争议的一些做法。

La terza parte è poi dedicata al legname, con fotografie avanguardistiche, foto incriminatorie, mappe indigene, posate da snack, una baita giocattolo, un reportage sui trafficanti di legno e un focus illustrato sul legname composito. Uno zoom su alcuni aspetti poco esplorati della filiera della produzione di legname, che tocca diverse zone del mondo e prova ad affacciarsi su nuove frontiere nell’ambito delle costruzioni, ma che prova anche a raccontare alcune delle pratiche più controverse dell’industria.

最后,第四部分“The Life of Things”——它正是杂志名字的由来——走进千家万户,讲述前文近两百页中的研究、实验、故事与历程,如何最终让木材工业的所有产品进入我们的家:以半成品、建筑构件、家具或表达与研究工具的形式渗透日常生活。因此,MacGuffin 提供的是一场由技术知识中介的文化之旅,凝聚在一期古怪、古老、同时又朝向新发现展开的杂志中——而这些发现扎根于我们文明本身的起源:那个恰是从利用身边元素创造物品开始的文明。

Infine, la quarta parte, The Life of Things – che dà in effetti il nome alla rivista stessa – entra nelle case per raccontare come studi, esperimenti, storie e passaggi raccontati nelle quasi duecento pagine precedenti, portino in effetti a far sì che tutti i prodotti dell’industria del legno entrino nelle nostre case, permeando le vite quotidiane sotto forma di semilavorati, componenti edili, mobilio o mezzi espressivi o di ricerca. Quello proposto da MacGuffin, dunque, è un viaggio culturale mediato dal sapere tecnico, e riassunto in un numero dal sapore curioso, ancestrale e allo stesso tempo proiettato verso nuove scoperte, che affondano le loro radici nelle stesse origini della nostra civiltà – quella che ha preso forma proprio a partire dalla creazione di oggetti attraverso gli elementi che ci circondano.


本文内容整理编译自 Salone del Mobile.Milano(salonemilano.it)