2024 年设计与家居行业:挑战与机遇何在?

疫情后的世界迅速回到“一切照旧”,但设计界并未真正告别那些悬而未决的问题。三位意见领袖——鹿特丹 Het Nieuwe Instituut 的 Aric Chen、纽约建筑师 West Chin 与独立策展人 Federica Sala——分别从集体行动、居住空间与生产体系的角度,回答了 2024 年设计议程上的新挑战与新机遇。

疫情暴发之初,几乎所有人都以为,过去的日子一去不返。居家隔离期间,人们看到污染显著下降、自然在远处强劲复苏,心中都闪过相似的念头:也许可以过得更少;坐飞机并非总是必要;诸如此类。然而现实的发展有所不同,人类活动以强劲势头重新展开,它对地球的改变正越来越多地进入设计界的讨论。那段被 Covid 打断的集体反思,留下了什么、又消失了什么?有哪些“没想到会来”的挑战,如今正高居 2024 年的议程?这些新挑战又打开了怎样的局面?我们请三位行业意见领袖谈了谈他们的看法。

All’indomani della pandemia sembrava che nulla sarebbe più tornato come prima. Quando, chiusi in casa, potevamo apprezzare una diminuzione significativa dell’inquinamento e, da lontano, una ripresa vigorosa della natura, siamo stati sfiorati tutti più o meno tutti dagli stessi pensieri: di poter vivere con meno; che prendere l’aereo non fosse sempre così necessario; e altre considerazioni di simile tenore. Le cose sono andate un po’ diversamente e il modo in cui l’attività umana – ripresa di gran carriera – sta cambiando il pianeta fa sempre più parte della discussione in corso nel mondo del design. Cosa è rimasto e cosa è scomparso di quel periodo di ripensamento collettivo che è stato il Covid e quali sono le sfide “che non avevamo visto arrivare”, oggi, in cima all’agenda del 2024? Quali sono gli scenari che queste nuove sfide aprono? Abbiamo chiesto il parere di tre opinion leader del settore.

Aric Chen 的观察犀利而坦率:“关于后疫情时代,最值得一提、但也许最在意料之中的,是我们回到‘一切照旧’的速度之快。这令人惊讶,因为我们都知道这种生活方式难以为继。看看正在进行的生态危机与社会、技术变迁,就会发现我们亟需深刻的改变——意味着要对整个系统及其运行方式进行根本性的重构,而这正是设计产业的根基。例如,这里加一点回收材料、那里加一点,实际价值值得怀疑,因为我们真正需要的是建立全新的循环经济。单打独斗已经不够了;尽管听起来老生常谈,但合作是通往更理想未来的唯一道路,这意味着各参与者——企业、设计师、机构——必须开始以更集体的方式思考,哪怕他们想作为独立个体存活下去。阻碍我们大多数人这么做的,是恐惧——害怕失去位置、害怕落后、害怕未知——但被恐惧驱使的行动很少带来好结果。所以,请拿出勇气来。”

“Una delle osservazioni più degne di nota, ma forse prevedibili, che si possano fare sul periodo successivo al periodo Covid è la rapidità con cui siamo tornati al nostro ‘business-as-usual’. È invece sorprendente perché sappiamo che questo modo di vivere è insostenibile. Guardando tanto alla crisi ecologica quanto ai mutamenti sociali e tecnologici in corso si evidenzia la necessità di cambiamenti profondi che implicano il cambiamento e la ristrutturazione fondamentale di tutto il sistema e dei modi di fare le cose che sono alla base dell’industria del design. Ad esempio, aggiungere qua e là qualche componente riciclata ha un valore discutibile quando in realtà abbiamo bisogno di creare economie circolari completamente nuove. Agire da soli non è più sufficiente; per quanto banale possa sembrare, la collaborazione è l’unica via verso un futuro più desiderabile, il che significa che gli attori – aziende, designer, istituzioni – dovranno iniziare a pensare in termini più collettivi, anche se vogliono sopravvivere come realtà individuali. Ciò che impedisce alla maggior parte di noi di farlo è la paura – di perdere la propria posizione, di rimanere indietro, dell’ignoto – ma agire spinti dalla paura raramente porta a esiti positivi. Quindi, troviamo il coraggio”

Aric Chen——鹿特丹 Het Nieuwe Instituut 总干事兼艺术总监:“我们不重蹈覆辙,而是共同面对可持续性挑战”

Aric Chen, Direttore Generale e Artistico del Het Nieuwe Instutuut di Rotterdam: “Non torniamo sui nostri passi ma affrontiamo la sfida della sostenibilità collettivamente”

West Chin 断言:“人们不再把家庭视为理所当然。”疫情、经济危机与社会变迁触发了一场变化,而这似乎已成为一种持久的趋势。“人们花更多时间待在家里陪伴家人,尽管还没有达到他们希望的程度。”Chin 观察到,经济条件允许的客户正在购置更大的房产,目标是让“核心”家庭能够容纳子女及其配偶——例如在假期或危机时刻。他解释说:“这一切意味着更大、更多功能的结构,拥有促进共同生活的中心化空间,同时又保持层级分明、灵活可变,以便根据需要促进融合与分离;或者只在特定季节启用房子的某些部分,其余时间保持关闭。”电视室、餐厅和厨房等房间变得至关重要。“人们只买‘好看’厨房的时代已经过去了:现在大家真的会下厨,一边看着别人做饭一边喝酒,或者搭把手,”Chin 说。此外,“餐桌已经成为人们希望花更多时间待的地方,既为了吃饭,也为了交谈。”总的来说,能够“提供更具社区感环境”的产品需求日益增长,因此焦点从椅子转向了沙发。“话虽如此,人们完全不需要不舒适的物品,到了这个阶段,他们愿意为舒适牺牲美学。幸运的是,有很多好公司能够两者兼得。好看但不舒服的家具将迎来艰难时期。”

“Le persone non considerano più le loro famiglie come qualcosa di scontato”, afferma West Chin. Pandemia, crisi economica e cambiamenti sociali hanno innescato un cambiamento che sembra diventato una tendenza duratura. “Le persone trascorrono più tempo a casa con le loro famiglie, anche se non quanto vorrebbero”. Chin osserva come i clienti che possono permetterselo stiano acquistando proprietà più grandi. L’obiettivo è che una famiglia “primaria” possa ospitare i propri figli con i rispettivi coniugi, ad esempio, tanto durante le vacanze quanto nei momenti di crisi. “Tutto ciò – spiega – significa strutture più grandi e multifunzionali con spazi centralizzati che facilitino la convivenza, ma che siano al contempo gerarchiche e flessibili per favorire integrazione e separazione secondo necessità. O per permette di attivare parti specifiche della casa solo durante determinate stagioni e tenerle chiuse per il resto dell’anno”. Stanze come sala TV, dining e cucina diventano cruciali. “Sono passati i tempi in cui le persone compravano le cucine solo ‘di bellezza’: ora si cucina, si beve vino guardando gli altri cucinare o si dà una mano”, nota Chin. Inoltre “il tavolo da pranzo è diventato il luogo in cui le persone vogliono trascorrere più tempo, per mangiare e anche per parlare”. In generale, c’è una crescente domanda di prodotti che possono “offrire un ambiente più comunitario”, per cui c’è un focus sui divani piuttosto che sulle sedie. “Detto ciò, le persone non vogliono affatto articoli scomodi e in questo stadio sono pronti a sacrificare l’estetica per il comfort. Fortunatamente, ci sono molte buone aziende che possono fornire entrambi. Saranno tempi duri per i mobili belli ma poco confortevoli”.

家庭开放式客餐厅场景(沙发与餐桌为核心)

图注:家庭开放式客餐厅场景(沙发与餐桌为核心)

顺着这一逻辑,功能的权重自然上升。至于“民主性”——这本是工业设计的天性——Chin 反思道:“我住在纽约,那里有非常富有的人和非常贫穷的人,中间地带不多。至少很多人是这么感觉的。太多人负担不起优质设计,无论是服装、家具还是其他日常用品。能与不能之间的鸿沟日益加深。我不确定是否有立竿见影的解决办法,但我希望通过教育和战略性投资,好的设计能重新变得人人可及。”最后但同样重要的是,Chin 称之为“房间里的大象”的问题——AI 既是挑战也是机遇:“人类心智是创造力非常特殊的地方。现在我们必须问自己的是:有了 AI,人类心智是变得不那么重要,还是更强大?我认为我们所有人——建筑师、设计师、作家、诗人、舞者——都应该付出巨大努力,把人工智能控制住。”

Ciò significa naturalmente maggior attenzione alla funzionalità, e, per quel che concerne la questione della ‘democraticità’, che in origine era nella natura del design industriale, Chin riflette: “Vivo a New York, dove ci sono persone molto ricche e persone molto povere, e non molto nel mezzo. O almeno, questo è il percepito di molti. Troppe persone non possono permettersi un design di qualità, che tratti di abbigliamento, mobili, o altri oggetti di uso quotidiano. Si fa sempre più acuto il divario tra chi può e chi non può. Non sono sicuro se ci sia una soluzione immediata, ma spero che attraverso l’istruzione e investimenti strategici, il buon design torni a essere più accessibile a tutti”. Arriva per ultimo, ma non meno importante, ciò che Chin descrive come “l’elefante nella stanza”. L’AI, sfida e opportunità insieme: “La mente umana è un luogo molto speciale per la creatività. Ora la domanda che dobbiamo farci è: la mente umana diventa meno rilevante o più potente con l’AI? Penso che tutti noi, architetti, designer, scrittori, poeti, ballerini, dovremmo fare uno sforzo molto grande per tenere l’intelligenza artificiale a bada”.

West Chin——West | Out East 主理人、West Chin Architects & Interior Designers 创始人:“需要重新思考家及其空间,它们重新回到人们生活的中心。关键词是‘舒适’”

West Chin, proprietario di West | Out East, fondatore di West Chin Architects & Interior Designers: “Occorre ripensare la casa e i suoi spazi, che tornano centrali nella vita delle persone. La parola chiave è ‘comfort’”

在 Federica Sala 看来,推动变革的责任首先落在企业家身上:“人们经常问设计师和创造力将如何为可持续性做贡献,然而我认为,首先应该由企业家和管理者来推动变革。他们必须是远见者。改变生产方式——或购买方式——需要时间、精力和资源。如果人们感受不到事情不可避免的必要性,那就更难了。设计向来以解决问题为导向,凭借一批前沿企业,它已经在证明创造力能够从根本上改变一条生产链及其对环境的影响。但我们需要企业家的远见,把不仅仅是桌子或家具的设计交给创意者,而是把重新思考空间使用方式——例如,家具展 Salone del Mobile.Milano 的组织方自己就做过这样的事——或者公司的生产链和物流交托给他们。是企业家必须向创造力敞开大门,先重新思考工厂,再思考家具。”

“Ci si chiede spesso come i designer e la creatività contribuiranno alla sostenibilità, tuttavia penso che in primis siano imprenditori, imprenditrici e manager le persone preposte a dettare il cambiamento. Loro devono essere i visionari. Cambiare il modo di produrre – o di acquistare – costa tempo, energia e risorse. È ancora più difficile se non viene percepita la necessità ineluttabile delle cose. Il design è da sempre improntato al problem solving e sta già dimostrando, grazie ad aziende all’avanguardia, che la creatività è in grado di trasformare radicalmente una filiera produttiva e il suo impatto sull’ambiente. Occorre però una visione imprenditoriale per affidare ai creativi non solo il progetto di un tavolo, o di un mobile, ma quello di ripensare la fruizione di uno spazio (come, ad esempio, è stato fatto dallo stesso ente organizzatore della fiera Salone del Mobile.Milano) oppure la catena di produzione e la logistica dell’azienda. È l’imprenditoria a doversi aprire alla creatività, per ripensare fabbriche prima che arredi.

Sala 随即把话题引向企业与生产体系:“企业有责任设计一个与浪费作斗争的世界,无论是资源还是材料。它们必须保证产品的品质与耐用。为此需要商业上的努力和勇气:放弃当下潮流,敢于采用替代方案,抵制多年来主导大部分零售业的‘用后即弃’心态。幸运的是,已经有很多例子——包括那些用单一材料制成的物品——在保持美学品质的同时达到了可持续性与民主性的标准。但当然,这始终取决于我们今天所说的美学是什么。因为被抽空思想的美学,是一件沉默的物品。更何况在今天,随着 AI 的到来,我们已经看到为美学而美学不过是不存在之物的反映。我指的是比如 deep fake 现象,以及虚拟身份的创造。”

Le aziende hanno il dovere di progettare un mondo che lotti contro gli sprechi, sia di risorse che di materiali. Devono garantire qualità e durata dei loro prodotti. Per questo serve uno sforzo commerciale e il coraggio di abbandonare i trend del momento, osare soluzioni alternative, contrastare la mentalità ‘usa e getta’ che per anni ha guidato gran parte del commercio al dettaglio.  Esistono fortunatamente già moltissimi esempi – tra cui quegli oggetti realizzati in un unico materiale – che rispettano standard di sostenibilità e democraticità senza perdere le loro qualità estetiche. Ma, naturalmente, dipende sempre da cosa intendiamo oggi per estetica. Perché l’estetica svuotata dalle idee è un oggetto muto. A maggior ragione oggi, con l’avvento dell’AI, si vede già come l’estetica fine a se stessa sia il riflesso di qualcosa che non esiste. Mi riferisco per esempio al fenomeno del deep fake con la creazione d’identità virtuali.

她还借用文学经典发出警示:“套用《安娜·卡列尼娜》的开篇(‘幸福的家庭都是相似的,不幸的家庭各有各的不幸’),可以说我们正目睹个人目标的标准化,其后果还包括感受力的钝化。而恰恰是在多样性中,我们才能找到美;恰恰是在我们思维的多样性中,才能找到人性的痕迹。因此我们应该敢于尝试,不是出于对原创性的单纯喜好,而是因为我们的想象力和感受力,是使我们能够与 AI 合作、引导它而不被它吞噬的工具。同理心应该重新成为我们设计方法的核心,它需要在集体的训练场中不断练习。为此我们需要工具,而要有好工具,就需要有远见的设计师;要让设计师能够把横向思维应用到物质生活中,就需要好的教育者……总之,做一张桌子,需要一颗种子!”

Parafrasando l’incipit di Anna Karenina  (“Tutte le famiglie felici sono uguali, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo”) potremmo dire che assistiamo a una standardizzazione degli obiettivi individuali, che ha come conseguenza anche una desensibilizzazione del sentire. Mentre invece è nella diversità che troviamo la bellezza, ed è nella nostra diversità di pensiero che troviamo traccia della nostra umanità. Per questo dovremmo osare, non per mero gusto di originalità, ma perché la nostra immaginazione e la nostra capacità di sentire sono lo strumento che renderà possibile collaborare con l’AI e indirizzarla anziché esserne travolti. L’empatia che dovrebbe tornare a essere al centro del nostro approccio progettuale va esercitata in una palestra collettiva. Per questo servono strumenti e per avere buoni strumenti servono dei progettisti con visione, e per avere dei progettisti capaci di applicare alla vita materiale il pensiero laterale servono dei buoni educatori… Insomma per fare un tavolo ci vuole un seme!”

Federica Sala——独立策展人、设计顾问,《The Good Life Italia》主编:“创意是变革的驱动力,但创意不应只属于创意人”

Federica Sala, curatrice indipendente e design advisor, direttrice editoriale di The Good Life Italia: “La creatività è il drive del cambiamento sì, ma la creatività non deve essere solo dei creativi”


本文内容整理编译自 Salone del Mobile.Milano(salonemilano.it)