米兰地铁的“P”形扶手、站台上的红色标识线、挡住乱停车的水泥圆墩、设计过的井盖——这些天天从身边经过的物件,其实都是设计史上的名作。米兰国际家具展发起 Re-Discovered 项目,在城市地标旁放置二维码,邀请市民与游客扫码读取这些“城市珠宝”背后的故事。
人们常说,米兰的魅力源自它的私密空间——漂亮的庭院,或是布置得精心、大胆而幽默的住宅。然而,在这座公认的设计之都,公共空间同样点缀着众多标志性项目,共同定义并让人爱上这座城市的独特面孔。有些城市家具或地标广为人知,早已融入米兰人(乃至更多人)的日常生活;另一些则低调得多——我们可能擦肩而过,却无从知晓塑造其形态、功能与位置的那些历史与际遇。为了唤醒米兰市民的记忆,也为了陪伴每年蜂拥而至的游客,米兰国际家具展推出一个项目,重新发现这座“米兰城”的城市珍宝。Re-Discovered 让公众扫描矗立在一些重要地标旁的二维码,即可了解它们的故事。这是一份重新发现米兰品质与独特性的邀请:让人们明白,这座世界设计之都不仅以每年诞生的家具与产品见长,也以那些把它变成露天博物馆、让设计无处不在的创新解决方案著称。
Si dice spesso che il fascino di Milano scaturisca dai suoi luoghi privati, si tratti dei suoi bei cortili o di case e appartamenti arredati con cura, audacia ed ironia. Eppure, nella città del design per antonomasia, anche lo spazio pubblico è puntellato di tanti iconici progetti che contribuiscono a definire – e far amare – il volto unico di questa città. A volte, questi arredi urbani o questi luoghi emblematici sono noti al grande pubblico, incarnandosi nella vita quotidiana dei milanesi (e non solo). In altri casi, però, la loro presenza è più discreta: rischiamo di passarci accanto senza che ne possiamo conoscere la storia e le circostanze che hanno contribuito a dargli la forma, la funzione e la collocazione che ha. Per ravvivare la memoria dei cittadini di Milano, ed accompagnare i tantissimi visitatori che vi si recano ogni anno, il Salone del Mobile.Milano ha predisposto un progetto per riscoprire dei gioielli urbani della città meneghina. Re-Discovered consente di scansionare i QR code posizionati accanto ad alcune grandi icone per scoprirne la storia. Un invito a riscoprire le qualità e l’unicità di Milano: per capire che la capitale mondiale del design non eccelle solo per gli arredi e i prodotti a cui dà vita ogni anno, ma anche per le soluzioni innovative che la trasformano in un museo a cielo aperto, dove il design è di casa ovunque.

图注:米兰地铁 M1 红色线路站台,扶手与标识系统的经典设计
它或许是塑造了米兰地铁 1 号线——1964 年开通的著名“红线”——身份认同的象征。那根漆面金属管材扶手,像一条红线——或者说,按一个广为流传的定义,像一条“阿里阿德涅之线”——从地面层一直延伸到站台,陪伴乘客的每一次移动。扶手末端以双重弯曲勾勒出一个标志性的“P”字,尽显简洁与优雅;几年后,这条“P”也出现在新 M2 线的扶手上。
È forse il simbolo che più ha concorso a definire l’identità della linea 1 della metro milanese, la celebre “rossa” inaugurata nel 1964. Il suo corrimano, in tubolare metallico verniciato, si dipana come un fil rouge – o meglio come un “filo di Arianna”, secondo una definizione che gli è stata attribuita – per tutto il percorso che va dal piano strada al binario, accompagnando il viaggiatore nei suoi spostamenti. Una cifra di semplicità ed eleganza è anche il modo in cui il corrimano termina, delineando attraverso la doppia curvatura del tubolare un’iconica “P”. La stessa che ritroveremo, qualche anno più tardi, anche nel corrimano della nuova M2.
米兰地铁 M1/M2 扶手,Franco Albini 与 Franca Helg,1964 年
Corrimano Metro Milano M1/M2, Franco Albini e Franca Helg, 1964
这是一个在全世界成为范式的项目,它确立了一种观念:标识系统与建筑应当以系统化的方法整合设计。Bob Noorda 摒弃了用标牌作为站名唯一载体,设计了一条贯穿整个站台的红色长线,以固定间隔重复站名:这对车厢里的乘客是莫大的帮助——他们常常难以判断自己到了哪一站。Noorda 选择的 Helvetica 字体也被部分重绘,以确保更高的可读性。米兰地铁项目于 1964 年获得金圆规奖(Compasso d’Oro)。
È un progetto che ha fatto scuola in tutto il mondo, contribuendo ad affermare l’idea che segnaletica ed architettura debbano essere pensate in maniera integrata, seguendo un approccio sistemico. Superando l’utilizzo del cartello come unico modo per comunicare il nome della stazione, Bob Noorda progetta una lunga linea rossa che corre lungo tutto il binario e che ripete il nome della stazione ad intervalli regolari: un aiuto prezioso per i viaggiatori dentro i vagoni, che spesso fanno fatica a capire a quale fermata sono arrivati. Anche il carattere tipografico scelto da Noorda, l’Helvetica, fu parzialmente ridisegnato per garantire maggiore leggibilità. Il progetto della metro milanese ha vinto il Compasso d’Oro nel 1964.
米兰地铁 M1 标识与视觉系统,Bob Noorda 设计,1964 年
Segnaletica e allestimento visivo Metro Milano M1, design Bob Noorda, 1964
如何让最普通的物件也拥有能聪明回应使用情境与可用手段局限的形态?这道挑战简直是为 Enzo Mari 量身定做的——这位意大利设计大师认为每个项目都应合理,并要求其具备一致性、实用性与升华。作为米兰市政府城市家具顾问,1980 年 Mari 受托为即将步行化的 Corso Vittorio Emanuele 大街设计停车阻车桩。他的答案是一个表面光滑的水泥圆柱,顶着一座穹顶:重约 100 公斤,足以防住耍小聪明的司机;最特别的是中央的孔洞,方便叉车搬运。这个名为 Panettone(致敬米兰的圣诞甜点)的阻车桩至今仍在服役,并在全意大利大规模推广。
Come conferire anche agli oggetti più banali una forma in grado di rispondere con intelligenza al contesto d’uso e all’economia di mezzi disponibili? La sfida non poteva che calzare come un guanto ad Enzo Mari, grande maestro del design italiano per il quale ogni progetto era legittimo ed esigeva coerenza, utilità, elevazione. Consulente per l’arredo urbano del Comune di Milano, nel 1980 Mari è chiamato a realizzare dei dissuasori di parcheggio per Corso Vittorio Emanuele, che sta per essere pedonalizzato. La sua risposta, un levigato cilindro di cemento sormontato da una cupola, offre un peso a prova di furbetto, intorno ai 100 kg, e si distingue per la presenza di un foro centrale che facilita lo spostamento tramite muletto. Chiamato Panettone, un omaggio al dolce di Milano, il dissuasore di Mari è ancora oggi in funzione ed è stato adottato su larga scala in tutta Italia.
水泥 Panettone 阻车桩,Enzo Mari,1980 年
Panettone in cemento, Enzo Mari, 1980
常被称为第一只“设计井盖”,Iacchetti 与 Ragni 的项目把这一品类从匿名设计的范畴中解放出来。决定性的不同来自一个精准的直觉:区分不同型号表面的纹理,不只是装饰工艺的结果,更是一种讲故事的方式——比如车轮碾过、小鸟踩过的痕迹,或者凸显铸铁材质的颗粒质感。
Spesso definito come il primo tombino “di design”, il progetto di Iacchetti e Ragni rilancia questa tipologia progettuale oltre la dimensione del design anonimo. A fare la differenza è un’intuizione ben precisa: le texture che distinguono la superficie dei differenti modelli non sono solo l’esito di un processo decorativo, ma un modo per raccontare una storia, come l’irruzione di una ruota o il passaggio di un uccellino, o per mettere in evidenza la grana della materia con cui sono realizzati, la ghisa.
井盖,Giulio Iacchetti 与 Matteo Ragni,Montini,2012 年
Tombino, Giulio Iacchetti e Matteo Ragni, Montini, 2012
米兰街头还有更多等待被重新发现的设计经典:
工地橙色防护网 Gigan,Gian Mario Beretta、Pier Luigi Maggioni、Luigi Bertoncini,Tenax,1980 年
Rete arancione da cantiere Gigan, Gian Mario Beretta, Pier Luigi Maggioni, Luigi Bertoncini, Tenax, 1980
公共垃圾桶,Studio Peregalli 设计,2010 年
Cestini pattumiera pubblica, design Studio Peregalli, 2010
公交候车亭,Norman Foster,2006 年
Pensiline autobus, Norman Foster, 2006
作为理性主义建筑语言的范例,这座 600 平方米的候车棚不是简单的旅客等候设施,而是一个为欢迎与接待而生的场所。它由时任米兰市政府技术办公室主任 Arrigo Arrighetti 设计,设有一间封闭、供暖的等候室,配有吧台,在冬季保证旅客的休憩与热舒适。建筑被构思为一座开敞的棚架,立柱自由独立,少数短段砌体以大面积玻璃封闭。在轨道现代化改造后,它被废弃多年,2010 年得到修复,转型为商业场所。
Esempio di linguaggio architettonico di stampo razionalista, questa pensilina di 600 mq non è una semplice infrastruttura di attesa per i viaggiatori, ma un luogo pensato per l’accoglienza. Progettata da Arrigo Arrighetti, all’epoca capo dell’Ufficio Tecnico del Comune di Milano, la stazione accoglie una sala chiusa e riscaldata dotata di un bar per garantire ristoro e comfort termico durante la stagione invernale. L’edificio è concepito come una pensilina aperta con pilastri liberi e alcune brevi sezioni in muratura chiuse da ampie vetrate. Abbandonata per diversi anni a seguito dell’ammodernamento dei binari, è stata restaurata nel 2010 per essere trasformata in un locale commerciale.
有轨电车站,Arrigo Arrighetti,1950–1951 年
Stazione del tram, Arrigo Arrighetti, 1950 – 1951