从“乌托邦与反乌托邦”的流行叙事出发,本文梳理了苏联建筑的观看方式与学术坐标:从《Wallpaper》杂志上 Edwin Heathcote 的犀利定义、Luca Skansi 的学术辨析,到纽约 MoMA 与维也纳 Architekturzentrum 的两场展览,再到 Rafał Milach 的摄影实践,呈现一个拒绝被单一标签定义的复杂领域。
在《Wallpaper》杂志上,Edwin Heathcote 给苏联建筑下过一个耐人寻味的定义:“苏联建筑的有趣之处在于,它产出了令人难以置信的上镜建筑——这些建筑在原初意图上显得乌托邦,而在今天常见的破败状态中又显得反乌托邦。”这一定义的魅力正在于它的模棱两可:它难以描述一个建筑运动,也难以说清催生它的历史、文化与地域条件,却能惊人地准确传达人们如今观看这些建筑时的一种普遍感受。
“La cosa curiosa dell’architettura sovietica è che produce edifici incredibilmente fotogenici, che appaiono allo stesso tempo utopici nelle intenzioni originarie e distopici nello stato di degrado in cui spesso si trovano oggi”. Questa definizione, proposta da Edwin Heathcote su Wallpaper, è intrigante per la sua ambiguità: poco efficace nel descrivere un movimento architettonico o le condizioni storiche, culturali e territoriali che l’hanno generato, ma sorprendentemente precisa nel restituire una percezione diffusa del modo in cui queste architetture vengono oggi osservate.
这种乌托邦与反乌托邦的对立,与其说解释了苏联建筑,不如说讲述了这些建筑今天被观看与传播的方式:一种偏爱孤立影像、废墟与上镜纪念性的目光,却牺牲了催生这些建筑的过程的复杂性。然而,恰恰是这种当代的“走红”,或许正是一个不同的契机——不是要贴上新的标签或固化某种可辨识的美学,而是要重新打开一些根本性的问题:这些建筑是在什么背景下被设计的?它们回应了怎样的城市与社会议程?它们在时间中是如何被改造、转变或遗弃的?
Più che spiegare l’architettura sovietica, questa opposizione tra utopia e distopia racconta il modo in cui oggi viene osservata e messa in circolazione: uno sguardo che privilegia l’immagine isolata, la rovina, la monumentalità fotogenica, a scapito della complessità dei processi che hanno generato questi edifici. Eppure, proprio questa fortuna contemporanea potrebbe rappresentare un’occasione diversa. Non tanto per fissare nuove etichette o consolidare un’estetica riconoscibile, quanto per riaprire alcune domande di fondo: in quali contesti questi edifici sono stati progettati? A quali programmi urbani e sociali rispondevano? Come sono stati adattati, trasformati o abbandonati nel tempo?
要回答这些问题,需要先摆正一些基本坐标。苏联(URSS)是一个从波罗的海国家延伸到太平洋的联邦国家,横跨气候、文化与城市传统差异巨大的疆域,存在了六十多年。这样的时间与空间尺度,使任何简化都不可避免,也使任何对“苏联建筑”的统一解读都成问题。
Per farlo è necessario rimettere in gioco alcune coordinate di base. L’Unione Sovietica (URSS) è stata uno Stato federale esteso dai Paesi baltici all’Oceano Pacifico, attraversato da climi, culture e tradizioni urbane profondamente diverse, ed è esistita per oltre sessant’anni. Una scala temporale e spaziale che rende inevitabile ogni semplificazione, ma problematica qualsiasi lettura unitaria dell’“architettura sovietica”

图注:苏联时期的纪念性建筑群或典型住宅区照片,展现其尺度与混凝土质感
苏联建筑:影像与当代感知
Architettura sovietica, immagini e percezione contemporanea
在刊载于《欧洲文明史》的一篇论文中,Luca Skansi 专门探讨了苏联建筑与国家之间的关系,并写道:“如果说一方面可以非常清晰地概括其发展阶段、主要篇章与时间边界,那么另一方面,要勾勒苏联国家战略、贯穿苏联整个历史的社会与经济转型,以及其建筑、艺术和城市文化特征之间的明确关联,似乎越来越复杂。”
Come osserva Luca Skansi in un saggio dedicato al rapporto tra architettura e Stato nell’Unione Sovietica, pubblicato nella Storia della civiltà europea: “Se da una parte è possibile sintetizzare in maniera molto netta le sue fasi di sviluppo, i suoi principali capitoli e i suoi confini temporali, sembra dall’altra sempre più complesso delineare le nette correlazioni tra le strategie dello Stato sovietico, le trasformazioni sociali ed economiche che hanno caratterizzato l’intera storia dell’Unione Sovietica e le caratteristiche della sua cultura architettonica, artistica e urbanistica”.
这一主题的复杂程度由此可见一斑:任何综合尝试都不得不面对不可避免、但绝非中立的简化。在面向大众媒体的影像流通与选择精确定位时间、地点和议程的研究之间,今天出现了一道明显的鸿沟:一边是把苏联建筑当作视觉图标,另一边是把它当作一个层次丰富、且在很大程度上仍有待探索的研究领域。
Ne deriva quanto l’argomento sia complesso e quanto ogni tentativo di sintesi debba fare i conti con riduzioni inevitabili, ma non neutre. Tra la circolazione di immagini sui media generalisti e le ricerche che scelgono di delimitare con precisione tempi, luoghi e programmi, si apre oggi una distanza evidente: da un lato l’architettura sovietica come icona visiva, dall’altro come campo di studio stratificato e ancora in larga parte da esplorare.
苏联的建筑与国家
Architettura e Stato nell’Unione Sovietica
许多苏联建筑的视觉冲击力是不容否认的。这些建筑往往体量庞大,尺度与结构雄伟,大多以钢筋混凝土建造,至今仍具有强烈吸引力。其形式极为多样:从成排的、方正的标准住宅综合体,到更具实验性的结构——它们呈现为巨大的混凝土花朵、纪念性塔楼,或唤起科技与太空想象的体量。
È innegabile che molte architetture sovietiche colpiscano per la loro forza visiva. Edifici spesso di grandi dimensioni, imponenti nella scala e nella struttura, costruiti in larga parte in cemento armato, che ancora oggi esercitano una forte attrazione. Le forme sono estremamente varie: dai complessi residenziali seriali e squadrati alle strutture più sperimentali, che assumono l’aspetto di grandi fiori di calcestruzzo, torri monumentali o volumi che richiamano immaginari tecnologici e spaziali.
在今天的话语里,“苏联建筑”一词常常唤起超尺度街区、成批重复的楼宇、庞大的基础设施,以及衰败刻痕下的城市景观。城市与建筑仿佛另一个时代的遗存,被后苏联转型推到边缘——在那里,一切似乎都作为一个强大而业已终结的过去的碎片而存在。
Nel discorso contemporaneo, parlare di “architettura sovietica” significa spesso evocare quartieri fuori misura, edifici ripetuti in serie, infrastrutture massicce e un paesaggio urbano segnato dal degrado. Città e architetture appaiono come sopravvivenze di un’altra epoca, messe ai margini dalla transizione post-sovietica, dove tutto sembra esistere come frammento di un passato potente e ormai concluso.
苏联建筑的美学特征
Caratteristiche estetiche dell’architettura sovietica
苏联建筑与后苏联想象
Architettura sovietica e immaginario post-sovietico
在这一图景中,一些近年的实践提供了面对苏联建筑的另一种可能。一个标志性例子是纽约 MoMA 数年前举办的展览《Revolutionary Architecture in the Soviet Union, 1917–1937》(苏联革命建筑,1917—1937)。策展选择仅聚焦革命后的最初二十年,其目的并非提供苏联建筑的全景,而是深入探究一个以极高理论与设计密度著称的特定阶段。在这里,收窄时间范围成为还原那个年代讨论、议程与实验之密度的必要条件。
In questo quadro, alcune esperienze recenti mostrano come sia possibile affrontare l’architettura sovietica in modo diverso. Un esempio emblematico è la mostra “Revolutionary Architecture in the Soviet Union, 1917–1937”, presentata qualche anno fa dal MoMA di New York. La scelta curatoriale di concentrarsi esclusivamente sui primi due decenni post-rivoluzionari non mira a offrire una visione complessiva dell’architettura sovietica, ma a indagarne in profondità una fase specifica, segnata da una grande intensità teorica e progettuale. In questo caso, la riduzione del perimetro temporale diventa una condizione necessaria per restituire la densità del dibattito, dei programmi e delle sperimentazioni di quegli anni.
案例研究:展览与批判性重读
Casi studio: mostre e riletture critiche
维也纳 Architekturzentrum 的展览《Soviet Modernism 1955–1991. Unknown Stories》(苏联现代主义 1955—1991:未知的故事)则沿另一条轴线展开了一场类似的操作。这一次,策展选择是明确的空间性:俄罗斯被排除在叙事之外,转而聚焦其他苏联加盟共和国——从东欧到中亚——处于 1955 年转向之后的苏联历史阶段。目光由此转向波罗的海国家、高加索和中亚各共和国——从爱沙尼亚到哈萨克斯坦、从亚美尼亚到乌兹别克斯坦——凸显出晚期苏联现代主义如何在不同的地理、文化与气候语境中呈现出迥异的形式、语言与解决方案。
Un’operazione analoga, ma impostata su un asse diverso, è stata condotta dalla mostra “Soviet Modernism 1955–1991. Unknown Stories”, presentata all’Architekturzentrum Wien. In questo caso, la scelta curatoriale è stata esplicitamente spaziale: la Russia è stata esclusa dal racconto per concentrarsi sulle altre repubbliche sovietiche, dall’Europa orientale all’Asia centrale, all’interno di una fase storica distinta dell’URSS, successiva alla svolta post-1955. L’attenzione si è così spostata sui Paesi baltici, sul Caucaso e sulle repubbliche centroasiatiche – dall’Estonia al Kazakistan, dall’Armenia all’Uzbekistan – mettendo in evidenza come il modernismo sovietico tardo abbia assunto forme, linguaggi e soluzioni profondamente diverse in relazione a contesti geografici, culturali e climatici specifici.
Rafał Milach 与 Sputnik Photo 集体的工作,是这一路径的又一例证:他们的后苏联摄影并不旨在孤立标志性建筑,而是把后苏联景观当作物质、基础设施与社会层积的整体来阅读。目光从物体转向关系、从建筑转向语境,把苏联遗产还原为一个复杂而具体在场的场域,而非一套自足的美学图录。
Un ulteriore esempio di questo approccio è il lavoro di Rafał Milach e del collettivo Sputnik Photo, in cui la fotografia post-sovietica viene utilizzata non per isolare edifici iconici, ma per leggere il paesaggio post-sovietico come un insieme di stratificazioni materiali, infrastrutturali e sociali. L’attenzione si sposta dagli oggetti alle relazioni, dagli edifici ai contesti, restituendo l’eredità sovietica come un campo complesso e situato, più che come un repertorio estetico autonomo.
综观这些思考,用单数形式谈论“苏联建筑”越来越像是一种有用却不充分的简化。与其说它是一种统一语言,不如说它是一组彼此不同的苏联建筑,产生于各不相同的历史、地理与文化语境。承认其多元性,并不意味着放弃理解它们,而是接受其复杂性无法被压缩进单一定义。
Alla luce di queste considerazioni, parlare di architettura sovietica al singolare appare sempre più come una semplificazione utile, ma insufficiente. Più che un linguaggio unitario, si tratta di un insieme di architetture sovietiche diverse, prodotte in contesti storici, geografici e culturali differenti. Riconoscerne la pluralità non significa rinunciare a comprenderle, ma accettare che la loro complessità non possa essere ridotta a una sola definizione.
一种还是多种苏联建筑?
Una o molte architetture sovietiche?