2025 年 4 月的第 26 届 SaloneSatellite 以“新工艺:一个新世界”(NEW CRAFTSMANSHIP: A NEW WORLD)为主题,汇聚全球 35 岁以下的年轻设计师。本文呈现本届 SaloneSatellite Award 三位获奖者与特别提名奖得主的自述:从日本的陶瓷器皿、荷兰的全织物屏风,到意大利的发光灯具与委内瑞拉的声学音箱,他们分享了各自的创作思路,以及对手工艺与可持续性的理解。
自 1998 年以来,SaloneSatellite 一直是实验、研究与创新的空间,更是一个创造力不受限制的地方。这项由 Marva Griffin Wilshire 创办并策展的活动面向 35 岁以下的年轻设计师,是为潜在合作伙伴展示创意与愿景的重要窗口。第 26 届围绕“新工艺:一个新世界”(NEW CRAFTSMANSHIP: A NEW WORLD)主题展开,旨在将传统与当代视野相结合,为当代语境下的手工艺实践注入新的活力。第 14 届 SaloneSatellite Award 旨在表彰新兴设计师的才华与创造力,最终三位最优秀的获奖者诠释了这一挑战,带来了引发人们思考家具未来的项目,并对可持续性议题给予了高度关注。评审团主席 Paola Antonelli 表示:“手工艺对进步至关重要,在当今由人工智能和 3D 打印驱动的世界里同样举足轻重。它不仅是理解其他民族文化物质的一种方式。由于手工艺往往历经数百年沉淀,它还蕴含着关于自然与生存的古老智慧,为可持续性提供了经过验证的可靠经验。此外,当材料和技术都是全新的时,亲手制作的能力对于引领创新必不可少。”
Dal 1998, il SaloneSatellite è uno spazio di sperimentazione, ricerca, innovazione, più di tutto un luogo dove la creatività non ha limiti. La Manifestazione, fondata e curata da Marva Griffin Wilshire, è dedicata ai designer under 35 e rappresenta una vetrina fondamentale per proporre idee e visioni a potenziali partner. La 26ª edizione si è svolta attorno al tema “NUOVO ARTIGIANATO: UN MONDO NUOVO//NEW CRAFTSMANSHIP: A NEW WORLD”, con l’obiettivo di unire tradizione e visioni contemporanee per dare nuova linfa alle pratiche artigianali nel contesto contemporaneo. I vincitori della 14esima edizione del SaloneSatellite Award, che celebra il talento e la creatività dei designer emergenti, ha premiato tre fra i più meritevoli che hanno interpretato la sfida e realizzato progetti che offrono l’occasione per riflettere sul futuro dell’arredo, con grande attenzione ai temi della sostenibilità. Paola Antonelli, Presidente della Giuria SaloneSatellite Award, ha dichiarato: “L’artigianato è essenziale per il progresso e cruciale anche nel mondo odierno alimentato dall’intelligenza artificiale e dalla stampa 3D. Non è solo un modo per comprendere la cultura materiale di altri popoli. Poiché spesso viene distillata nel corso dei secoli, contiene anche un’antica saggezza riguardante la natura e la sopravvivenza, offrendo così lezioni collaudate e affidabili sulla sostenibilità. Quando i materiali e le tecnologie sono nuovi di zecca, inoltre, la capacità di realizzare, a mano, è necessaria per guidare l’innovazione”.

图注:第 26 届 SaloneSatellite 展场全景或本届主视觉
一等奖由日本 Super Rat 工作室的 Kazuki Nagasawa 凭借 Utsuwa-Juhi 系列获得——这是一组重新诠释日本工艺、保存历史与文化的花瓶和容器。“能够参与这样一个意义重大而特别的平台,是难以用金钱衡量的经历,每一天都充满了深深的喜悦与满足,”设计师说,“与来自世界各地的设计师共度的六天,充满了前所未有的相遇、教益与灵感。这也是一次机会,让我重新深刻地意识到自己身为设计师的身份,并真诚地反思自己至今所坚持的想法与价值观。”Nagasawa 还强调了可持续性在设计实践中的核心地位:“随着时代变迁,我认为新的挑战与问题可能从我们从未想象过的地方涌现。面对单一问题,设计师必须从不同视角寻找不同的答案。我相信设计的真正本质在于通过每一种形式的探索,丰富人们的意识与日常生活。”
Il primo premio è andato a Kazuki Nagasawa dello studio giapponese Super Rat per Utsuwa-Juhi Series, vasi e contenitori che reinterpretano l’artigianato nipponico che preserva storia e cultura. “Poter partecipare a una piattaforma così significativa e speciale è stata un’esperienza impagabile, e ogni giorno è stato riempito da un profondo senso di gioia e appagamento”, ha raccontato il designer. “I sei giorni trascorsi con designer di tutto il mondo sono stati ricchi di incontri, insegnamenti e ispirazioni che non avevo mai sperimentato prima. È stata anche un’occasione per riconnettermi profondamente con il fatto di essere un designer e di riflettere sinceramente sui pensieri e sui valori che ho perseguito fino ad ora”. Nagasawa mette inoltre l’accento sulla centralità della sostenibilità nella pratica del design. “Con il cambiare dei tempi, ritengo che nuove sfide e problemi possano emergere da luoghi che non avevamo mai immaginato prima. In risposta a un singolo problema, i designer devono cercare risposte diverse da prospettive diverse. Credo che la vera essenza del design stia nell’arricchire la consapevolezza e la vita quotidiana delle persone attraverso ogni forma di esplorazione”.
荷兰工作室 Luis Marie 凭借 Plissade 获得二等奖——这是一款全织物屏风,无需粘合剂或胶水即可定型,重新演绎传统褶裥工艺,成为自支撑的波浪形隔断,为家居纺织品开辟了新可能。“在一个如此权威的场合展示我们的作品,产生了强烈的对话感与动力。对我们来说,这不仅是在展示产品,更是在开启关于工艺、材料探索和居住空间未来的对话。赢得 SaloneSatellite 的奖项是意外的荣誉,也坚定了我们忠于自己流程与价值观的信念,”由 Fenna van der Klei 和 Patricio Nusselder 组成的双人组说道。谈到可持续性,他们继续说:“我们优先考虑耐用的材料、本地生产和友善的生产技术。比起追逐潮流,我们致力于创造追求永恒的作品。此外,我们非常珍视与工匠的合作,他们的经验确保每个细节都有品质与用心。从这个意义上说,可持续性既关乎文化与人的延续,也关乎生态责任。”
Lo studio olandese Luis Marie si è aggiudicato il secondo premio con Plissade, uno schermo interamente tessile, irrigidito senza leganti o adesivi, che reinventa le tradizionali tecniche di plissettatura per un divisorio ondulato autoportante, che apre nuove possibilità per i tessili per la casa. “Presentare il nostro lavoro in un contesto così autorevole ha creato un forte senso di dialogo e di slancio. Per noi non si trattava solo di mettere in mostra i prodotti, ma anche di avviare conversazioni sull’artigianato, sull’esplorazione dei materiali e sul futuro degli spazi abitativi. Vincere un premio del SaloneSatellite è stato un onore inaspettato e ha rafforzato la nostra convinzione di rimanere fedeli al nostro processo e ai nostri valori”, racconta il duo composto da Fenna van der Klei e Patricio Nusselder. Sul tema della sostenibilità, proseguono: “Diamo priorità ai materiali durevoli, alla produzione locale e alle tecniche di produzione rispettose. Piuttosto che inseguire le tendenze, puntiamo a creare oggetti che ambiscono a essere senza tempo. Inoltre, apprezziamo molto la collaborazione con gli artigiani, la cui esperienza garantisce che qualità e cura siano presenti in ogni dettaglio. In questo senso, la sostenibilità riguarda tanto la continuità culturale e umana quanto la responsabilità ecologica.”
三等奖颁给了意大利人 Riccardo Toldo 和他的 Fil Rouge 灯具:一根几乎看不见的灯丝在接通两极后亮起。设计师解释说:“2025 年的 SaloneSatellite 对我来说是一个非常重要的时刻。我先后在威尼斯 Iuav 大学学习工业设计,之后在米兰理工大学完成了硕士学业。参加 SaloneSatellite 是我大学时代就定下的目标,能够实现它对我来说是一个重要的里程碑。Marva Griffin 以极大的决心坚持推动的这个平台,是我们年轻设计师的宝贵机会,她慷慨的视野值得我们深深的感激。对我来说,Salone 是一次真正的成功:入选 SaloneSatellite Award 获奖名单给了我额外的曝光度,也让我有了与一些企业直接接触的实际可能——企业正是米兰国际家具展跳动的心脏。我希望与其中一些企业开启建设性的对话,或许能带来与光相关主题的新项目——而且不止于此。”关于可持续性,Toldo 提醒人们注意这个词被掏空内涵、失去力量的风险:“我个人认为,设计师的责任不止于选择再生或可回收的材料与循环。这些是重要的方面,但还不够。一个项目只有降低了回收本身的需求才算可持续,因为它从诞生之初就带着持久存在的理念。设计一件某种意义上的‘一次性’产品,即便用环保材料制成,也永远不如一件为使用多年而造的物品更可持续——哪怕后者纸面上用的材料不那么‘绿色’,但生命周期要长得多。这个看似浅显的概念,我发现在实践中常常被忽视或掩盖。对我而言,可持续性还体现在物品与使用者之间关系的质量上:如果一件物品被设计得有意义、可修复、可传承,那么它也就更可持续——从环境、社会和文化多个角度看都是如此。从这个意义上说,我看到的可持续性不只是技术问题,也是伦理与美学问题。我坚信,今天的设计就意味着向未来发问:什么值得生产、我们创造的东西能存在多久、它随时间推移会产生什么影响——不仅是对环境,也是对人。”
Il terzo premio è andato all’italiano Riccardo Toldo per la lampada Fil Rouge: un filamento quasi invisibile prende vita quando alimentato ai poli opposti. Spiega il designer: “Il SaloneSatellite 2025 è stato per me un momento molto importante. Ho studiato Design Industriale prima all’Università Iuav di Venezia e poi ho proseguito con la magistrale al Politecnico di Milano. Esporre al SaloneSatellite era un obiettivo che mi ero posto fin dai tempi dell’università, e avere avuto la possibilità di realizzarlo rappresenta per me un traguardo significativo. Lo spazio che Marva Griffin continua a portare avanti con tanta determinazione è un’opportunità preziosa per noi giovani progettisti, e la sua visione generosa merita da parte nostra una profonda gratitudine. Il Salone per me è stato un vero successo: essere stato selezionato tra i vincitori del SaloneSatellite Award mi ha dato una visibilità ulteriore e la possibilità concreta di entrare in contatto con alcune aziende, che sono il cuore pulsante del Salone del Mobile. Con alcune di loro spero possa iniziare un dialogo costruttivo, che magari porterà allo sviluppo di nuovi progetti legati al tema della luce — e non solo.” A proposito di sostenibilità, Toldo pone l’attenzione sul possibile rischio di svuotare la parola di significato, depotenziandone il senso: “Personalmente credo che la responsabilità di un designer non si esaurisca nella scelta di materiali e cicli riciclati o riciclabili. Questi sono aspetti importanti, ma non sufficienti. Un progetto è sostenibile quando riduce la necessità stessa del riciclo, perché nasce già con l’idea di durare nel tempo. Progettare un prodotto in qualche modo “usa e getta”, per quanto realizzato con materiali ecocompatibili, sarà sempre meno sostenibile rispetto a un oggetto costruito per durare anni — magari con materiali meno “verdi” sulla carta, ma con un ciclo di vita molto più lungo. Questo concetto all’apparenza banale trovo che spesso invece venga ignorato o mascherato. Per me, la sostenibilità si misura anche nella qualità della relazione che l’oggetto instaura con chi lo utilizza: se un oggetto è pensato per essere significativo, riparabile, tramandabile, allora è anche più sostenibile, da più punti di vista: ambientali, sociali e culturali. In questo senso, vedo la sostenibilità non solo come una questione tecnica, ma anche etica ed estetica. Credo fermamente che progettare oggi significhi porsi domande sul futuro: su cosa vale la pena produrre, su quanto durerà ciò che creiamo, e su quale impatto avrà nel tempo — non solo sull’ambiente, ma anche sulle persone.”
本届特别提名奖颁给了委内瑞拉设计师 Juan Cortizo 及其 Quibor 项目——一只体现工业设计热情与委内瑞拉工艺承诺的声学音箱。他告诉我们:“这是我第一次参加这个享有盛誉的活动。衷心感谢我的导师 Jorge Wahbeh。他对我以及我的工作伦理的信任,对一个一年前还只是学术构想、我以之从加拉加斯设计学院毕业的项目来说至关重要。多亏了他的宝贵支持,我们得以一起努力,获得了在 SaloneSatellite 展示我的项目‘Quibor’的绝佳机会。这个充满创造力的环境让我有幸结识并与伟大的设计师和创意人交流,亲身了解当下设计界的潮流。此外,在我的展位上,我有机会接触到一些对这个项目表现出浓厚兴趣的重要人士,这让我明白‘Quibor’可能产生的全球影响力。”
Menzione Speciale di questa edizione al designer venezuelano Juan Cortizo con Quibor Project, una cassa acustica che incarna la passione per il design industriale e dell’impegno verso l’artigianato venezuelano. Ci racconta: “È stata la mia prima esperienza in questo prestigioso evento. Un doveroso ringraziamento va al mio mentore, Jorge Wahbeh. La sua fiducia in me e nella mia etica del lavoro è stata fondamentale per dare vita a un progetto che, solo un anno fa, era solo una visione accademica con cui mi sono laureata all’Istituto di design di Caracas. Grazie al suo prezioso sostegno, siamo riusciti a lavorare insieme e ad avere l’incredibile opportunità di presentare il mio progetto, “Quibor”, al Salone Satellite. Questo ambiente altamente creativo mi ha dato il piacere di incontrare e condividere con grandi designer e creativi, imparando in prima persona le tendenze attuali del mondo del design. Inoltre, presso il mio stand, ho avuto l’occasione di entrare in contatto con persone importanti che hanno mostrato grande interesse per il progetto, il che mi ha fatto comprendere il potenziale impatto globale che ‘Quibor’ può avere”.